

Nella foto, un particolare della vicenda.
Napoli – Un uomo di 58 anni, affetto da un grave aneurisma dell’aorta e da un difetto della valvola aortica, è stato salvato al Monaldi di Napoli con una procedura d’avanguardia mai eseguita prima in una struttura del Centro-Sud Italia. L’intervento, realizzato nelle scorse settimane, ha permesso di affrontare in un’unica soluzione chirurgica una patologia particolarmente delicata: l’aneurisma coinvolgeva infatti sia l’aorta ascendente che l’arco aortico, l’area da cui originano i vasi che irrorano cervello e arti superiori.
L’équipe dell’Unità Operativa di Cardiochirurgia Vanvitelli-Monaldi, diretta dalla professoressa Marisa De Feo e composta dai professori Alessandro Della Corte, dai dottori Ciro Bancone e Antonietta La Montagna, ha scelto la tecnica del “Frozen Elephant Trunk”, tra le più evolute per le patologie complesse dell’aorta toracica. L’operazione ha previsto la sostituzione della valvola aortica, dell’aorta ascendente e dell’intero arco aortico, con il reimpianto dei tronchi sopra-aortici.
L’elemento di maggiore innovazione è stato l’impiego di una protesi ibrida di nuova generazione, che riduce i tempi di arresto del circolo e semplifica passaggi critici, come il trattamento della succlavia sinistra, vaso anatomicamente ostico e fragile. La protesi è stata personalizzata sulle caratteristiche anatomiche del paziente grazie a una pianificazione tecnica sviluppata in collaborazione tra cardiochirurghi, clinici e ingegneri, partendo dalle immagini TAC preoperatorie.
Alla procedura hanno preso parte anche l’anestesista Manuela Angelone e il personale tecnico perfusionista e infermieristico di sala operatoria. L’intervento si è svolto senza complicanze e il paziente è stato dimesso dopo una settimana in ottime condizioni cliniche.