

in foto un drone
Napoli – Un sequestro significativo di droga e telefoni cellulari è stato effettuato dalla Polizia Penitenziaria all’interno del carcere di Poggioreale. Complessivamente sono stati rinvenuti circa 200 grammi di sostanze stupefacenti e 17 dispositivi mobili: 14 all’interno dei padiglioni detentivi e altri 3 nell’area destinata ai passeggi, questi ultimi presumibilmente introdotti attraverso l’uso di droni.
A darne notizia è l’Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria (Uspp), attraverso il presidente Giuseppe Moretti e il segretario regionale Ciro Auricchio. Secondo i rappresentanti sindacali, l’operazione conferma l’impegno costante degli agenti nel garantire condizioni di legalità e sicurezza all’interno della struttura.
Il sindacato evidenzia come il fenomeno dell’introduzione illecita di materiali tramite dispositivi tecnologici rappresenti una criticità crescente. In particolare, si sottolinea la necessità di adottare strumenti di contrasto più avanzati, come sistemi anti-drone e dispositivi di inibizione del segnale, per limitare i contatti non autorizzati tra detenuti e l’esterno.
Nonostante le difficoltà legate alla carenza di personale, l’Uspp riconosce agli operatori in servizio un elevato livello di professionalità e dedizione, sottolineando come l’attività quotidiana consenta comunque di mantenere l’ordine e la sicurezza all’interno dell’istituto penitenziario.