

I carabinieri nel campo rom di Giugliano
Giugliano – Un brigadiere dei Carabinieri, libero dal servizio e in transito sulla SS7 quater, ha notato una densa colonna di fumo nero levarsi dal campo rom di via Carrafiello. La nube era così imponente da essere visibile a chilometri di distanza.Il militare, in servizio al Reggimento Campania, ha immediatamente allertato il 112.
La Centrale Operativa e la Control Room hanno fatto convergere sul posto i Carabinieri del 10° Reggimento “Campania”, impegnati nei servizi di contrasto ai reati ambientali.I militari, giunti rapidamente nell’insediamento, hanno sorpreso un 23enne residente nel campo rom mentre aveva ancora in mano l’accendigas utilizzato per appiccare l’incendio
. Il giovane è stato bloccato e arrestato in flagranza.A prendere fuoco erano carcasse di auto, imballaggi contenenti residui di pittura e oli, oltre a diversi cumuli di immondizia. L’incendio è stato poi domato dai vigili del fuoco.Il 23enne è stato condotto in caserma e, dopo le formalità di rito, è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del giudizio di convalida.
Grazie alla pronta segnalazione del sottufficiale, i Carabinieri del 10° Reggimento sono intervenuti in tempo, impedendo che le fiamme si propagassero ulteriormente e inquinassero l’area con fumi tossici. L’episodio si inserisce nella costante attività di controllo della “Terra dei Fuochi” condotta dall’Arma nella zona di Giugliano.