Maxi sequestro a Poggiomarino: 27 chili di hashish nel bagagliaio, in manette un 42enne

Poggiomarino– Viaggiava con un ingente carico di droga nel portabagagli, senza nemmeno preoccuparsi di nasconderlo. Un uomo di 42 anni, cittadino marocchino con precedenti penali alle spalle, è stato arrestato dai Carabinieri della stazione di Poggiomarino con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo si trova ora in carcere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il carico nel bagagliaio senza nascondigli

A tradire il 42enne è stata l’assoluta mancanza di precauzioni, unita al fiuto dei militari dell’Arma. Fermato a bordo di un’Alfa Romeo 159 durante un servizio di controllo del territorio, l’uomo nascondeva—si fa per dire—ben 27 chilogrammi di hashish.

Nessun doppiofondo, nessun vano telecomandato o ingegnoso trucco meccanico: i panetti erano semplicemente appoggiati sul pianale del cofano posteriore. Una leggerezza fatale, accompagnata dal forte e inconfondibile odore pungente della sostanza, che ha reso immediato il rinvenimento da parte dei Carabinieri.

Cocaina pura pronta per il taglio

L’hashish, sostanza di cui il Marocco è storicamente tra i principali produttori mondiali, non era l’unica merce illecita a bordo della vettura. Dal verbale di sequestro redatto dai militari emerge infatti anche il ritrovamento di 327 grammi di cocaina purissima. La droga era ancora “in pietra”, pronta per essere tagliata e suddivisa in migliaia di dosi da immettere sulle piazze di spaccio locali.

L’ombra dei clan e il sistema delle “puntate”

Il colpo inferto al narcotraffico locale apre ora un filone investigativo ben più ampio. I Carabinieri sono al lavoro per ricostruire l’intera filiera: dal canale di approvvigionamento dello stupefacente fino ai destinatari finali.

Visto l’ingente valore e la quantità del carico, gli investigatori non escludono collegamenti diretti con i clan attivi nell’area vesuviana. Il sospetto è che la droga fosse destinata a più famiglie criminali e acquistata attraverso il noto sistema delle “puntate”: una vera e propria joint venture criminale in cui diverse consorterie versano quote di capitale economico per finanziare un unico grande acquisto, spartendosi poi il carico in base all’investimento iniziale. Un metodo che permette ai clan di abbattere i costi all’ingrosso e ammortizzare i rischi del trasporto.

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Rosaria Federico

Si occupa di contenuti informativi con un focus sulla comprensione dei temi di attualità. Rosaria Federico, editor per Cronache della Campania, si impegna a rendere accessibili argomenti complessi, facilitando il dialogo tra la realtà locale e il contesto più ampio. Grazie alla sua esperienza, contribuisce a una narrazione chiara e incisiva, fondamentale per il lettore interessato a comprendere meglio gli eventi del momento.

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