Ieri, a Fuorigrotta, Napoli, una donna di 67 anni è stata colpita al volto da un monopattino elettrico lanciato da un tetto, lasciando la comunità in stato di shock; attualmente, la polizia sta indagando su due ragazzini sospettati di essere i responsabili del gesto intenzionale.
Napoli – Poteva trasformarsi in tragedia l’incredibile episodio di cronaca avvenuto ieri nel cuore del quartiere Fuorigrotta.
Una donna di 67 anni è stata colpita in pieno volto da un monopattino elettrico “piovuto” letteralmente dal cielo, scaraventato dal tetto di un edificio che ospita gli uffici dell’Asl Napoli 1 e il servizio Serd.
La dinamica: un lancio deliberato
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli agenti del Commissariato San Paolo, il mezzo non sarebbe caduto accidentalmente. Gli inquirenti ipotizzano un gesto intenzionale: il monopattino sarebbe stato lanciato da un’altezza compresa tra i 7 e gli 8 metri, da un’area adibita a parcheggio situata sulla sommità dello stabile.
La vittima stava camminando lungo il perimetro dell’edificio quando è stata centrata dal pesante oggetto. Nonostante il violento impatto alla testa, la donna è rimasta vigile e cosciente durante i primi soccorsi, sebbene in evidente stato di shock.
Le condizioni della vittima e le indagini
Immediato l’intervento del 118, che ha trasportato la sessantasettenne al Trauma Center dell’ospedale Cardarelli in codice arancione. Le sue condizioni, seppur serie, non desterebbero preoccupazioni per la vita: i medici la tengono sotto stretta osservazione per monitorare il trauma cranico riportato.
Nel frattempo, le indagini si concentrano sull’identificazione dei responsabili. Il cerchio si starebbe stringendo attorno a due ragazzini, noti nella zona, che sarebbero stati visti nei pressi del tetto poco prima dell’incidente. Al vaglio della Polizia ci sono ora le immagini delle telecamere di videosorveglianza dell’Asl e delle attività commerciali limitrofe, che potrebbero aver ripreso le fasi del lancio o la fuga dei sospettati.
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Ancora un episodio di violenza e persecuzioni ai danni di una donna, questa volta a Fuorigrotta, dove la Polizia di Stato ha arrestato un 30enne napoletano con l’accusa di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna.
L’intervento è scattato nel pomeriggio di ieri, quando alla sala operativa è arrivata la segnalazione di una donna in forte stato di agitazione che chiedeva aiuto perché l’ex si trovava sotto la sua abitazione. Gli agenti del commissariato San Paolo hanno raggiunto in pochi minuti l’indirizzo indicato, trovando la vittima visibilmente scossa.
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Fonte REDAZIONE






Commenti (1)
La notizia dell’incidente e molto grave, non posso credere che due ragazzini possano fare una cosa simile. È importante che le autorità prendano seri provvedimenti contro questi comportamenti pericolosi. La comunità deve sentirsi sicura.