Mobbing e discriminazione, il Comune di Avellino condannato: 70mila euro a una dipendente con disabilità

Pubblicato da
Vincenzo Scarpa

Per anni ha timbrato idealmente un cartellino senza mai poter svolgere il proprio lavoro. Non per scelta, ma perché nessuno glielo permetteva. Il Tribunale ha ora messo nero su bianco una vicenda che racconta una forma silenziosa e profonda di mobbing, condannando il Comune di Avellino a risarcire con 70mila euro una sua dipendente con disabilità.

La protagonista della vicenda è Paola De Angelis, assunta nel 2011 dall’ente comunale. Nonostante il regolare stipendio, alla donna non vennero mai assegnate mansioni concrete. Anni trascorsi in una condizione di totale inattività lavorativa, isolata in una piccola stanza della sede comunale, senza compiti, senza ruolo, senza prospettive. Una situazione che, nel tempo, si è trasformata in una vera e propria negazione della dignità professionale.

Dopo aver deciso di denunciare pubblicamente quanto stava accadendo, De Angelis ha intrapreso un lungo percorso giudiziario che si è concluso solo ora, a quasi nove anni di distanza, con il riconoscimento delle sue ragioni. Il Tribunale ha stabilito che il comportamento del datore di lavoro ha prodotto un danno reale e risarcibile, condannando il Comune non solo al pagamento dell’indennizzo ma anche alle spese legali.

La sentenza è stata notificata al commissario straordinario Giuliana Perrotta, che per far fronte al risarcimento dovrà ricorrere a un debito fuori bilancio. La stessa commissaria ha annunciato l’avvio di un procedimento interno per valutare eventuali responsabilità disciplinari e possibili profili di danno erariale a carico dei dirigenti comunali coinvolti.

Paola De Angelis risulta tuttora dipendente del Comune di Avellino con il ruolo di funzionaria amministrativa nell’ambito delle politiche sociali, ma al momento si trova in malattia. La sua storia, ora riconosciuta anche da una sentenza, riporta al centro del dibattito il tema del lavoro come diritto sostanziale e non solo formale, soprattutto quando riguarda persone con disabilità e pubbliche amministrazioni chiamate a dare l’esempio.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Vincenzo Scarpa

Vincenzo Scarpa, Giornalista Pubblicista per Cronache della Campania e Studente di Scienze Politiche all'Università di Napoli Federico II. Appassionato di qualsiasi tipo di sport, ama scrivere e parlare principalmente di calcio

Pubblicato da
Vincenzo Scarpa

Ultime Notizie

Sequestrato opificio a Montoro: lavorava le pelli senza autorizzazioni

Montoro — Un opificio di circa cinquemila metri quadrati è stato sequestrato dai carabinieri forestali… Leggi tutto

10 Agosto 2026 - 13:51

Attentato Ranucci: arrestato Lavitola è il mandante, ricercato Gomes Tavares

Roma - E' in carcere Valter Lavitola accusato di essere il mandante dell'attentato al giornalista… Leggi tutto

10 Agosto 2026 - 13:30

Caldo record, domani bollino rosso in 19 città

Roma – L'Italia non riesce a scrollarsi di dosso la morsa del caldo. Nonostante un… Leggi tutto

10 Agosto 2026 - 13:27

Napoli, per Marianucci lesione di alto grado al collaterale del ginocchio

Brutte notizie per il Napoli a pochi giorni dall'inizio della nuova stagione. Luca Marianucci dovrà… Leggi tutto

10 Agosto 2026 - 13:15

Pozzuoli, fermato durante i controlli anti-sciacallaggio: arrestato un carrozziere del rione Sanità

Si aggirava tra le auto coperte dalla polvere del terremoto: arrestato carrozziere 60enne durante i… Leggi tutto

10 Agosto 2026 - 12:44

Il calcio è arrivato al capolinea: quando il business divora la passione

C’è qualcosa che si è rotto nel calcio. E in Italia, forse più che altrove,… Leggi tutto

10 Agosto 2026 - 12:16