Lotta alla microcriminalità: Ordinanza “Zone Rosse” a San Giorgio a Cremano

Napoli – Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha emanato un’ordinanza contingibile e urgente al termine del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

L’atto, disposto ai sensi dell’articolo 2 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, introduce restrizioni mirate nelle cosiddette “zone rosse” del comune di San Giorgio a Cremano, aree identificate come focolaie di microcriminalità, spaccio di stupefacenti e comportamenti aggressivi.

Le zone interessate sono state suddivise in tre macroaree per facilitare i controlli:

Zona Nord: via Aldo Moro e via Manzoni, quartieri periferici spesso teatro di atti predatori e invasioni di spazi pubblici.

Zona Centro: piazza Troisi, Villa Bruno e Villa Vannucchi, poli culturali e aggregativi che necessitano di maggiore tutela per garantire la fruibilità da parte dei residenti e dei visitatori.

Zona Sud: Largo Arso, un’area critica per la presenza di degrado e attività illecite.

L’ordinanza, valida per i prossimi tre mesi, vieta espressamente lo stazionamento in queste aree a individui che manifestano atteggiamenti aggressivi, minacciosi o molesti, tali da compromettere la sicurezza pubblica e l’uso pacifico degli spazi.

Il divieto si applica in particolare a chi è già stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per reati gravi come traffico di stupefacenti, aggressioni alla persona, furti predatori, occupazioni abusive di immobili, detenzione o porto illegale di armi e oggetti pericolosi. Queste misure non sono casuali: rispondono a una valutazione approfondita dei rischi, supportata da dati sulle segnalazioni recenti.

L’intervento mira a un contrasto più incisivo ai fenomeni criminali, attraverso un’azione coordinata tra tutte le Forze dell’Ordine – Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza – che già operano con dispositivi di controllo ordinari sul territorio.

Nonostante questi sforzi quotidiani, persistono esigenze di sicurezza che richiedono risorse extra in termini di personale ed economici, non copribili con i mezzi standard. La microcriminalità e il degrado, infatti, minano la vivibilità delle zone urbane, scoraggiando l’uso di piazze, ville storiche e vie di transito.

Con questa ordinanza, il Prefetto di Bari intende dare una risposta rapida e concreta alle preoccupazioni dei cittadini di San Giorgio a Cremano, un comune alle porte di Napoli con oltre 40mila abitanti.

L’obiettivo ultimo è restaurare la pace sociale, favorire il pacifico godimento degli spazi pubblici e assicurare la sicurezza negli spostamenti quotidiani. Le Forze dell’Ordine intensificheranno i pattugliamenti, con possibili sanzioni per chi viola i divieti, inclusi daspo urbani e denunce penali.

Questa iniziativa si inserisce in un più ampio piano di sicurezza metropolitana, che ha già visto analoghe ordinanze in altri comuni vesuviani. I residenti, contattati da fonti locali, esprimono cauto ottimismo: “Finalmente un passo concreto contro il degrado che ci affligge da anni”, commenta un commerciante di piazza Troisi. Le autorità monitoreranno l’efficacia delle misure, con valutazioni periodiche per eventuali proroghe.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Pubblicato da
Gustavo Gentile

Ultime Notizie

Cassino, morto infermiere di Sarno ustionato nell’esplosione della palazzina

L'uomo di 54 anni è deceduto dopo aver riportato gravi ustioni in un’esplosione causata probabilmente… Leggi tutto

29 Agosto 2026 - 11:13

Nasce Focus Flegreo: un comitato tecnico per affrontare l’emergenza bradisismica e rilanciare il territorio

Un gruppo multidisciplinare di esperti e funzionari pubblici si unisce per superare gli ostacoli burocratici… Leggi tutto

29 Agosto 2026 - 10:58

Meteo Napoli e Campania oggi 29 agosto: ancora caldo intenso, temperature fino a 37 gradi

Napoli - È ancora una giornata di piena estate quella di sabato 29 agosto 2026… Leggi tutto

29 Agosto 2026 - 10:05

Sant’Arpino, trovato con oltre 200 volatili protetti in casa: denunciato

Sant’Arpino - Detenzione illecita di fauna protetta: è questa l’accusa mossa al responsabile di una… Leggi tutto

29 Agosto 2026 - 09:54