Villa Literno, scoperta officina abusiva con rifiuti di vernici: area sequestrata, tre denunciati

A Villa Literno, Carabinieri e Arpac hanno scoperto un'officina abusiva con rifiuti di vernici e costruzioni senza permessi.
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VILLA LITERNO – Un’officina abusiva, rifiuti di vernici abbandonati e costruzioni senza permessi: è quanto hanno scoperto i Carabinieri della Stazione di Villa Literno insieme al personale dell’Arpac di Caserta nel corso di un sopralluogo effettuato giovedì 23 ottobre in un’area privata del territorio comunale.

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L’ispezione, scattata a seguito di alcune segnalazioni, ha rivelato l’esistenza di un’attività artigianale irregolare dedicata alla lavorazione del ferro. All’interno dei locali, i militari hanno rinvenuto numerosi contenitori di vernici, pieni e vuoti, e residui di lavorazione privi di tracciabilità o documentazione di smaltimento, in violazione delle norme sui rifiuti speciali. L’officina, inoltre, non disponeva di un sistema di aerazione conforme, configurando anche rischi per la sicurezza e la salute.

Ulteriori accertamenti urbanistici hanno portato alla scoperta di due manufatti edilizi ad uso abitativo, realizzati senza alcuna autorizzazione e dotati di servizi igienici. Le verifiche hanno permesso di identificare i responsabili: due uomini, di 61 e 54 anni, titolari dell’attività non autorizzata, e un 77enne comproprietario del terreno.

Alla luce delle gravi irregolarità riscontrate, l’intera area, comprendente l’officina e le costruzioni abusive, è stata sottoposta a sequestro penale preventivo. Il sito è stato affidato in custodia giudiziale al proprietario, con il divieto di accesso e di alterazione dei luoghi.

L’operazione rientra nelle attività di controllo del territorio che i Carabinieri, in collaborazione con l’Arpac e gli enti locali, conducono costantemente per prevenire e reprimere i reati ambientali nel Casertano, un’area spesso colpita da fenomeni di abusivismo e smaltimento illecito di rifiuti.


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