

Lacrime e dolore per Vincenzo Del Grosso a Forcella
Napoli – Un silenzio carico di dolore ha avvolto la chiesa di San Giorgio Maggiore a Forcella per l’ultimo saluto a Vincenzo Del Grosso, 53 anni, una delle tre vittime del tragico incidente sul lavoro avvenuto in via San Giacomo dei Capri.
Il feretro, accompagnato da una folla commossa, ha segnato un momento di profonda riflessione sulla scia di lutti che si potevano evitare.
Accanto alla bara, la compagna Carmen con i figli, e l’ex moglie con la figlia Manila, che ha accusato un malore poco prima dell’inizio della cerimonia, ma ha voluto rimanere fino alla fine.
Durante l’omelia, il parroco don Antonio ha toccato le corde più profonde dei presenti, denunciando una “guerra che non è solo nei telegiornali ma anche nei nostri quartieri: nelle morti sul lavoro, nei femminicidi, nei lutti che si potevano evitare”
. Il prete ha invitato tutti a non “voltarsi dall’altra parte”, spingendo a “fare qualcosa, ciascuno nel proprio ruolo, per fermare questa scia di dolore”. Rivolgendosi a Manila, ha aggiunto: “L’amore di un padre non finisce. Resta e accompagna, anche quando manca la voce e la presenza fisica”.
Presenti alla funzione l’assessore comunale Chiara Marciani e il consigliere regionale di Forza Italia, Francesco Cascone. Il partito, come confermato dai familiari, ha sostenuto le spese del funerale.
L’arcivescovo di Napoli, Domenico Battaglia, ha inviato un messaggio letto in chiesa, sottolineando l’assenza delle regole e le “responsabilità mancate” e ribadendo che “chi lavora ha il diritto di tornare a casa”.
All’esterno della chiesa, l’avvocato della famiglia, Gianluca Zanfardino, ha lanciato un duro monito. Ha ricordato come la ditta per cui lavorava Del Grosso fosse stata già condannata nel 2022 per un grave infortunio, ma il reato era poi caduto in prescrizione.
“Nessun controllo, nessun intervento. E oggi piangiamo tre vittime. Questa è una responsabilità collettiva”, ha affermato, sollevando un’ombra inquietante su un sistema di prevenzione e sicurezza che sembra non funzionare.
Il senatore Francesco Silvestro, vice segretario regionale di Forza Italia in Campania, ha commentato la tragedia, sottolineando la necessità di agire concretamente. “Il dolore per la morte di Vincenzo Del Grosso e degli altri due operai… è ancora vivo.
Non possiamo più voltarci dall’altra parte. Nessuno può più dire ‘non è compito mio’”, ha dichiarato Silvestro. “La sicurezza sul lavoro deve essere una priorità assoluta e concreta, non un titolo di circostanza dopo ogni tragedia”. Il senatore ha concluso ribadendo l’impegno del suo partito a rimanere accanto alla famiglia di Vincenzo.
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