Bancarotta, assolti i dieci imputati del Consorzio Agrario di Benevento

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Benevento – Tutti assolti “perché il fatto non sussiste”: si è chiusa con una sentenza di non luogo a procedere l’inchiesta sulla gestione del Consorzio Agrario di Benevento. Il giudice per l’udienza preliminare Maria Di Carlo ha deciso ieri per l’assoluzione di tutti e dieci gli imputati, alcuni dei quali accusati di bancarotta.

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Tra i prosciolti anche due ex componenti dell’Autorità di vigilanza del Ministero dell’Agricoltura, Gianluca Scarponi e Mara Pepe, difesi dall’avvocato Mario Antinucci di Roma. Proprio il legale ha definito la decisione del gup «una sentenza coraggiosa e garantista», sottolineando come il giudice abbia «correttamente applicato le nuove norme introdotte dalla Riforma Cartabia», che puntano su efficienza e tutela delle garanzie processuali.

L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Benevento, aveva portato a richieste di misure cautelari e al rinvio a giudizio per tutti gli indagati. Il giudice ha però ritenuto infondate le accuse, mettendo fine a un procedimento che, secondo la difesa, era «un vero e proprio azzardo investigativo».

Commenti (1)

L’assoluzione di tutti gli imputati sembra una decisione giusta ma ci sono molti interrogativi su come e perché sia accaduto. La gestione del Consorzio Agrario è sempre un tema delicato e importante da considerare.

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