BOLLETTINO MINISTERO DELLA SALUTE

Torna il grande caldo, l’afa rialza la testa: da domani 20 città in giallo

Dopo la tregua, da domani torna il caldo intenso. Martedì due centri in arancione, mercoledì situazione ancora più critica: undici città con allerta arancione e un solo bollino verde
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Roma– Dopo la pausa degli ultimi giorni, l’Italia si prepara a una nuova fiammata africana. Oggi, lunedì 27 luglio 2026, le temperature restano lontane dai picchi roventi della scorsa settimana: secondo il bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute, che monitora 27 capoluoghi, prevalgono i bollini verdi.

Dieci città sono in giallo (Bari, Catania, Civitavecchia, Latina, Messina, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma), due in arancione – Palermo e Campobasso – e nessuna in rosso.

Martedì 28: l’impennata

Domani il quadro cambia radicalmente. Le città con bollino giallo (ondata di calore moderata) raddoppiano, passando a 20: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Pescara, Reggio Calabria, Roma, Torino, Trieste e Viterbo.

Messina e Rieti salgono in arancione, condizione che segnala un rischio per la salute delle fasce più vulnerabili – anziani, bambini e persone fragili. Campobasso diventa l’unica città da bollino rosso, livello che indica un pericolo potenziale anche per le persone sane. Resteranno invece in verde soltanto Cagliari, Venezia e Verona.

Mercoledì 29: ancora più critico

Il caldo stringe la morsa. Mercoledì il bollino verde sopravvive solo a Cagliari. Le città in giallo scendono a 14, ma aumentano quelle in arancione, che diventano 11: Bolzano, Brescia, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma, Torino e Viterbo. Campobasso è ancora l’unico centro con allerta rossa. Per la Penisola si prospetta una giornata di afa intensa, con un impatto significativo sulla salute pubblica.

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