La vertenza

Ruggi di Salerno, stato di agitazione per gli addetti all’accoglienza e al portierato

La Fials denuncia il mancato pagamento di competenze accessorie e contesta lo stop ai turni notturni dal mese di agosto. Chiesto un tavolo urgente con istituzioni e direzione aziendale.
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Salerno – Stato di agitazione per il personale addetto al servizio di portierato e accoglienza dell’Azienda ospedaliera universitaria Ruggi d’Aragona di Salerno. A proclamarlo, con decorrenza dal 27 luglio, è la Fials provinciale, che segnala ritardi nel pagamento delle competenze accessorie, la soppressione della turnazione notturna e ulteriori criticità organizzative.

Secondo quanto riferito dal sindacato nella lettera aperta indirizzata a Regione Campania, Comune e Prefettura di Salerno, con la retribuzione di luglio non sarebbero state ancora liquidate le competenze accessorie maturate nei mesi di maggio e giugno. Nessuna certezza, sempre secondo la Fials, sarebbe stata inoltre fornita sulle spettanze relative al mese di luglio.

La vertenza riguarda anche la riorganizzazione dei turni. Dal prossimo agosto, denuncia l’organizzazione sindacale, sarebbe stata comunicata la soppressione del servizio notturno, con conclusione dell’attività alle ore 22. Una modifica che, per la Fials, sarebbe stata adottata senza un preventivo confronto con i lavoratori e potrebbe incidere sulla gestione familiare e personale di numerosi addetti.

Il sindacato rivendica il ruolo svolto dal personale di portierato e accoglienza, definito un presidio essenziale per l’orientamento degli utenti, il collegamento con reparti e ambulatori, la gestione delle comunicazioni e il supporto logistico all’interno della struttura sanitaria. La Fials contesta, in particolare, l’ipotesi che il settore non venga ritenuto “utile e urgente” ai fini del riconoscimento delle prestazioni straordinarie.

Nella nota vengono inoltre sollevate questioni che riguardano il personale sanitario impiegato nei servizi di centralino e antincendio. La sigla chiede il pagamento di indennità notturne e festive, dei festivi infrasettimanali e degli straordinari relativi ai mesi di aprile, maggio e giugno, che risulterebbero ancora non liquidati.

Segnalate infine difficoltà nella gestione delle pratiche amministrative: alcune richieste di ferie, permessi, congedi e altri istituti contrattuali, secondo la Fials, non sarebbero associate a un referente abilitato alla validazione nel sistema aziendale.

La richiesta avanzata dal segretario generale Carlo Lopopolo è quella di un intervento immediato delle istituzioni e della direzione dell’Aou Ruggi, con la convocazione di un tavolo di confronto. Tra le priorità indicate figurano il saldo delle spettanze arretrate, il ripristino della turnazione notturna o almeno l’apertura di un dialogo trasparente sulle modifiche organizzative. In assenza di risposte tempestive, il sindacato annuncia la possibile adozione di ulteriori iniziative di tutela collettiva.

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