

Il Teatro Civico 14 ha deciso di scombinare le carte presentando una produzione che sa di polvere e rivoluzione, “Desaparición”, in scena sabato 12 aprile alle ore 20.00 e domenica 13 aprile alle ore 18.00. L’opera, frutto della penna di Antimo Navarra e Roberto Solofria, mette in scena gli stessi autori insieme a Ilaria Delli Paoli e Michele Brasilio, con la regia di un Solofria che non lascia nulla al caso.
Non contenti, hanno aggiunto altre due repliche: sabato 19 aprile alle ore 20.00 e domenica 20 aprile alle ore 18.00. Per chi vuole immergersi in questo viaggio, i biglietti sono disponibili a €12 per l’intero e €10 per il ridotto (under 30, over 65 e convenzionati) sul sito www.teatrocivico14.it.
“Desaparición” si tuffa nella dittatura argentina, un periodo che ha visto sparire migliaia di persone come per magia nera. Lo spettacolo mescola denuncia a momenti di umanità, raccontando la lotta delle Madri di Plaza de Mayo, tra memoria e giustizia, in un grido che sfida l’oblio.
Mentre in Argentina si ballava con la morte, in Italia si ballava al ritmo di cambiamenti: mondiali di calcio, Brigate Rosse, elezioni e scandali come la loggia P2. Due mondi distanti ma uniti da un filo rosso di tensione, moda e rock anni ’80, che lo spettacolo non manca di sottolineare.
Le vere eroine sono state le Nonne e le Madri argentine, donne che con la forza dell’amore hanno sfidato il regime. Grazie a loro sono nati movimenti che hanno mantenuto viva la fiamma della giustizia e della memoria.
“Abbiamo voluto raccontare una storia che non riguarda solo l’Argentina, ma il mondo intero. Ogni regime che si nutre di paura e repressione trova terreno fertile nell’indifferenza degli altri. Questo spettacolo è un atto di memoria e di resistenza, un modo per dare voce a chi è stato ridotto al silenzio e per ricordare che la giustizia, anche se tarda, è un dovere imprescindibile. Desaparición si interroga sul peso dell’indifferenza e sulle conseguenze dell’oblio storico, ponendo interrogativi ancora attuali sulle responsabilità politiche e morali della comunità internazionale”, ha dichiarato il regista Roberto Solofria.
Questa produzione del Teatro Civico 14 promette di scuotere le coscienze, offrendo un viaggio tra ricordi e realtà che non lascia spazio all’indifferenza.
Napoli – Un respiro di sollievo per le aziende agricole campane messe in ginocchio dalla… Leggi tutto
Capaccio - Era ricercato in ambito europeo il 41enne di nazionalità algerina rintracciato dai carabinieri… Leggi tutto
Il Prefetto Michele di Bari ha supervisionato la control room interforze di Terra dei Fuochi… Leggi tutto
Un inseguimento lungo le strade di Napoli si è concluso con l'arresto di due uomini… Leggi tutto
Napoli - Nella scorsa settimana sono stati eseguiti circa trenta interventi di decoro urbano in… Leggi tutto
La Polizia di Stato di Ischia ha fermato un giovane di 19 anni, autore di… Leggi tutto