Napoli-Inter vietata ai residenti in Lombardia. Per la sfida scudetto in programma nel weekend 1-2 marzo (data e orario sono ancora da stabilire) allo stadio Diego Armando Maradona, il prefetto di Napoli Michele di Bari ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti in Lombardia, anche se in possesso della tessera di fidelizzazione dell’Inter, con l’esclusione dei residenti in Lombardia titolari della fidelity card del Napoli.
Il prefetto ha inoltre disposto la vendita dei tagliandi del settore ospiti ai soli possessori di fidelity card della F.C. Internazionale, sottoscritta prima del 17 febbraio 2025, non residenti nella regione Lombardia.
“Il provvedimento prefettizio è stato adottato, in considerazione delle valutazioni espresse dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive con determina del 19 febbraio scorso, nonché di quelle espresse del Questore di Napoli che hanno evidenziato il pericolo di gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica”, sottolinea la Prefettura di Napoli in una nota.
In breve
Napoli-Inter vietata ai residenti in Lombardia.
- Il prefetto ha inoltre disposto la vendita dei tagliandi del settore ospiti ai soli possessori di fidelity card della F.C.
- Internazionale, sottoscritta prima del 17 febbraio 2025, non residenti nella regione Lombardia.
- "Il provvedimento prefettizio è stato adottato, in considerazione delle valutazioni espresse dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni…
Domande chiave
Qual è il punto principale della notizia?
Napoli-Inter vietata ai residenti in Lombardia.
Perché questa notizia è rilevante?
Il prefetto ha inoltre disposto la vendita dei tagliandi del settore ospiti ai soli possessori di fidelity card della F.C.
Quale dettaglio aiuta a capire meglio il caso?
Internazionale, sottoscritta prima del 17 febbraio 2025, non residenti nella regione Lombardia.






Non capisco perche’ il prefetto a deciso di vietare ai residenti in Lombardia di acquistare i biglietti. E’ una decisione che sembra ingiusta e discriminatoria verso i tifosi dell’Inter che volevano andare a vedere la partita.