La comunità di Casoria è sconvolta e unita nel dolore per la tragica perdita di Santo Romano, il giovane di 19 anni vittima di un’aggressione brutale a San Sebastiano al Vesuvio. Di fronte a un gesto così vile e insensato, l’Amministrazione comunale ha deciso di non rimanere indifferente.
Il sindaco Raffaele Bene ha annunciato che il Comune si costituirà parte civile nel processo a carico dei responsabili dell’omicidio. “Vogliamo che sia fatta piena luce su questo terribile episodio e che i colpevoli paghino per ciò che hanno fatto”, ha dichiarato il primo cittadino.
“Santo era un ragazzo perbene, pieno di vita e di progetti per il futuro. La sua morte è una ferita profonda per tutta la nostra comunità, ma non ci arrenderemo. Lotteremo fino in fondo per ottenere giustizia e per onorare la sua memoria”.
Con questa decisione, l’Amministrazione comunale intende non solo sostenere la famiglia di Santo in questo momento di grande sofferenza, ma anche lanciare un messaggio chiaro e forte contro ogni forma di violenza.
È necessario che la giustizia faccia il suo corso e che episodi come questi non restino impuniti. La morte di Santo Romano è un monito per tutti noi: dobbiamo impegnarci a costruire una società più giusta e più sicura, dove i giovani possano crescere e realizzarsi senza paura.”
Napoli, processo a settembre per l’obbligo scolastico: imputata una madre dei Quartieri Spagnoli
Napoli - Dovrà comparire davanti ai giudici del Tribunale di Napoli nel prossimo settembre una madre residente ai Quartieri Spagnoli, chiamata a rispondere della presunta inosservanza dell’obbligo di istruzione relativo al figlio minore. Secondo l’impostazione accusatoria, la donna era stata individuata come responsabile dell’adempimento dell’obbligo scolastico e avrebbe omesso di garantire la regolare frequenza del…
Caso Sangiuliano, Maria Rosaria Boccia a processo: a ottobre il primo atto in aula
Il caso che ha scosso i palazzi del potere romano approda ufficialmente in tribunale. Maria Rosaria Boccia, l’imprenditrice di Pompei al centro dello scandalo che ha portato alle dimissioni dell’ex Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, è stata rinviata a giudizio. Lo ha stabilito il Gup di Roma al termine dell’udienza preliminare, fissando l'inizio del dibattimento…
Fonte Verificata






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti