Un consiglio comunale straordinario stamane a Napoli per la celebrazione della Giornata contro l’influenza della camorra con lo slogan “Napoli Città anticamorra”.
L’evento questa mattina, a partire dalle 10, nella Sala dei Baroni al Maschio Angioino. La seduta, come di consueto, sarà trasmessa in streaming sul canale You Tube e sulla pagina Facebook del Comune di Napoli e sulla home page del sito istituzionale, nella parte dedicata alle sedute consiliari.
La seduta che si aprirà con i saluti del sindaco, Geatano Manfredi e la moderazione della presidente del Consiglio comunale, Vincenza Amato, vede tra gli invitati: il prefetto di Napoli, Michele di Bari; il presidente vicario della Corte d’appello di Napoli, Eugenio Forgillo; l’assessore alla Sicurezza, Legalità, Immigrazione della Regione Campania, Mario Morcone.
E poi i magistrati e le forze dell’ordine: il Sostituto Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli, Rosa Annunziata; la presidente del Tribunale di Napoli, Elisabetta Garzo; il capo della Squadra Mobile della Polizia di Stato, Giovanni Leuci; il comandante Reparto Carabinieri del Servizio Magistratura di Napoli, tenente colonnello Giuseppe Tindaro Costa; il comandante II Nucleo Operativo Metropolitano di Napoli, maggiore Marco Cappetta; il comandante VVF di Napoli, Michele Mazzaro; il comandante Polizia Locale di Napoli, Ciro Esposito.
E ancora scuola, industriali e sindacati: il direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, Ettore Acerra; il vice presidente Unione Industriali Napoli, Guido Bourelly; i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Nicola Ricci, Melicia Comberiati e Camilla Iovino.
E infine le associazioni e la cultura: il referente regionale di Libera in Campania, Mariano Di Palma; il presidente associazione Unica, Raffaele Aiello; il presidente Fondazione Polis, don Antonio Palmese; il presidente di Campania legge – Fondazione Premio Napoli, Maurizio De Giovanni. A seguire gli interventi dei Gruppi consiliari.
Casavatore - Ieri sera, nella sede del Pd democratico di Casavatore, il neo Segretario Domenico Panella ha convocato l'assemblea degli iscritti per comunicare il nuovo organigramma del Partito e condividere le linee programmatiche e politiche per il prossimo triennio. Numerosi gli interventi del Consigliere Comunale Corrado Sannino (famiglia politica storica) che ha sottolineato il grande…
Campagna – Cala bruscamente il sipario sull’amministrazione guidata dal sindaco Biagio Luongo. Nella mattinata di oggi, mercoledì 11 febbraio 2026, il Comune di Campagna — uno dei centri più estesi del salernitano con oltre 17mila abitanti — ha subito un colpo letale: dodici consiglieri comunali hanno rassegnato le proprie dimissioni irrevocabili. L'atto notarile e lo…
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
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Commenti (1)
Che bella iniziativa, speriamo porti dei risultati concreti!