Nel pomeriggio di ieri, gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante un servizio specifico, hanno notato un uomo seduto su una panchina in piazza San Francesco a Capuana.
L’uomo è stato visto mentre, in cambio di una banconota, consegnava qualcosa a un’altra persona che si è allontanata rapidamente.
I poliziotti sono intervenuti prontamente per fermare l’attività illegale e, nonostante una colluttazione, sono riusciti a bloccare il sospettato.
Durante la perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso di 5 involucri di marijuana, uno di hashish e 1.400 euro, suddivisi in banconote di vario taglio, denaro ritenuto frutto dell’attività criminale.
Il sospettato, un 24enne algerino con precedenti penali e irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
Follia al volante tra Portici ed Ercolano: ignora l’alt e si schianta dopo un inseguimento
Portici – Si è trasformato in un inseguimento da film il normale servizio di controllo del territorio effettuato ieri mattina dagli agenti del Commissariato di Portici-Ercolano. Un uomo di 37 anni, residente a Napoli, è finito in manette con le gravi accuse di resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, al termine di una fuga…
Napoli, entra nel bar e urla: «Siete tutti razzisti, datemi tutto». Arrestato algerino
– Erano circa le 10 del mattino quando Adel Hizzi, un 35enne algerino, è entrato in un bar in corso Meridionale minacciando una dipendente con un coccio di bottiglia puntato alla gola. La donna, terrorizzata, non è rimasta sola: il cognato è riuscito a bloccarlo e a chiamare subito i Carabinieri componendo il 112. È intervenuto il nucleo operativo dei Carabinieri di Napoli Stella, arrivato in pochi minuti. Hizzi, ancora molto agitato, è stato fermato e portato in caserma. Dalle prime ricostruzioni, poco prima dell’arrivo delle forze dell’ordine avrebbe tentato di portare via l’incasso del bar, minacciando la barista con una bottiglia di vetro spaccata e appuntita. Secondo quanto riferito dai militari, nel corso dell’aggressione avrebbe anche gridato: “Siete tutti razzisti, datemi tutto”. Il 35enne è stato dichiarato in arresto e tradotto nel carcere di Poggioreale in attesa di rito direttissimo. Dovrà rispondere di tentata rapina aggravata, con le indagini che potrebbero accertare ulteriori elementi sul contesto e sulle sue condizioni psicologiche al momento dell’episodio. Il barista e la dipendente sono stati affidati alle cure del personale sanitario per lo choc subìto, mentre la titolare del locale ha raccontato in lacrime la scena di panico vissuta davanti ai clienti.





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