

Trema ancora Ponticelli nella calda estate 2023. I clan in lotta continuano ad inviarsi messaggi a suon di piombo e ordigni esplosi.
E’ accaduto anche l’altra notte in via Al Chiaro di Luna nel Parco Conocal di Ponticelli. Si è tratta di un ordigno rudimentale che ha svegliato gli abitanti della zona.
L’esplosione ha danneggiato una palazzina dove vivono i nipoti del boss Antonio D’Amico. Ma anche a poca distanza dall’abitazione di Vincenzo Costanzo, detto Ciuculill, il giovane ras ucciso nella notte dei festeggiamenti dello scudetto del Napoli il 5 maggio scorso in piazza Volturno.
Da allora si sono susseguiti una serie di eventi criminosi che hanno portato al cnetro della scena di nuovo il clan De Micco “Bodo”. A cominciare dall’arresto dei cugini di Coistanzo, poi l’agguato al boss Ciro Naturale, tornato nei giorni scorsi a casa con tanto di festeggiamenti con fuochi d’artificio, il ferimento di un 17enne al corso Sirena e il blitz che ha smantellato la nuova federazione di clan legati ai Mazzarella con a capo i De Micco appunto.
E ora la bomba sotto casa dei parenti dei D’Amico che rappresentano un chiaro segnale da parte di chi comanda. Gli investigatori stanno cercando di capire gli ultimi movimenti criminali e soprattutto arginare una nuova escalation dei clan nella zona.
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