Sentenza clamorosa

Cyberstalking, assoluzione storica a Napoli: crolla l’accusa contro il presunto affiliato al clan

Giacomo Di Carlo, pluripregiudicato vicino ai Rega-Piacente, viene assolto con formula piena. La difesa smonta tre anni di indagini sul presunto martirio web della ex moglie.
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Napoli – Una sentenza destinata a fare giurisprudenza e che ribalta totalmente un teorema accusatorio che sembrava blindato. Giacomo Di Carlo, noto negli ambienti criminali con l’alias di “’o turnatore”, è stato assolto con formula piena dal reato di cyberstalking nei confronti dell’ex moglie.

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Una decisione clamorosa e per molti versi unica, sia per la gravità delle condotte contestate sia per il profilo dell’imputato: Di Carlo, originario di Benevento ma da anni residente nel Napoletano, è infatti un pluripregiudicato indicato dalla Procura come elemento contiguo al clan camorristico Rega-Piacente.

Secondo l’impianto accusatorio della Procura partenopea, l’uomo non avrebbe mai accettato la fine della relazione con l’ex consorte, una donna originaria di Marigliano, arrivando a perseguitarla sul web e sui canali social dopo che lei aveva intrapreso una nuova convivenza. Un castello di accuse pesante, che ipotizzava un vero e proprio martirio digitale a danno della vittima.

Tuttavia, il quadro indiziario si è letteralmente dissolto nel corso dell’istruttoria dibattimentale. Durante il processo, la pubblica accusa non è riuscita a raggiungere la certezza granitica della prova di colpevolezza.

La svolta decisiva è arrivata oggi al termine di una camera di consiglio tesissima, preceduta da una logorante arringa difensiva durata oltre tre ore. Il penalista Massimo Viscusi, legale di Di Carlo, è riuscito a smontare punto per punto le contestazioni tecniche e testimoniali della Procura. Il giudice ha accolto in pieno la linea della difesa, pronunciando una sbalorditiva sentenza di assoluzione “perché il fatto non costituisce reato” e azzerando, di fatto, anni di indagini.

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