Blitz Carabinieri-Polizia Municipale

Mappatella Beach, due denunciati per occupazione abusiva di demanio marittimo

Sequestrati ombrelloni, sedie, tavoli e uno scooter. Non è il primo episodio del genere lungo la rotta della Rotonda Diaz: il fenomeno del noleggio abusivo torna a emergere anche quest'estate.

Napoli – Nel corso di un servizio di controllo del territorio a largo raggio, i carabinieri della stazione Napoli Chiaia, in collaborazione con il personale dell’unità operativa Chiaia della polizia municipale, hanno effettuato un intervento sulla Rotonda Diaz e in particolare nella zona nota come “Mappatella Beach”.

L’operazione ha portato alla denuncia di due uomini, un 47enne e un 57enne, sorpresi a noleggiare abusivamente attrezzature da spiaggia occupando senza alcun titolo il suolo del demanio marittimo.

Dagli accertamenti è emerso che i due gestivano un’attività di noleggio non autorizzato, mettendo a disposizione di bagnanti e turisti un consistente patrimonio di attrezzature. Nel corso del blitz sono stati sequestrati 13 ombrelloni completi di supporto e tendaggio, 17 aste d’acciaio, 21 sedie in plastica e sei tavoli. È stato inoltre sottoposto a sequestro lo scooter utilizzato dai due per spostarsi lungo la zona balneare.

I due noleggiatori abusivi dovranno ora rispondere del reato di occupazione di demanio marittimo davanti all’autorità giudiziaria.

Non si tratta di un caso isolato. La zona della Mappatella è da tempo al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine per il fenomeno ricorrente del noleggio abusivo e dell’occupazione spontanea di tratti di spiaggia, un problema che si ripresenta con regolarità durante la stagione estiva e che richiede interventi continui da parte delle autorità competenti.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti (1)

Sto leggendo l’articolo e sembra giusto, però restano dubbi: i carabinieri è intervenuto ma la zona MappatellaBeach resta occupata senza titolo, i due noleggiatori dovra risponder davanti al tribunale, ma spesso i sequestri non dura, tante attrezzature ritornano in poche ore, nessun controll0 fisso, l’autoritá interviene a spot e nulla cambia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Primo piano