IL CASO

Scommesse abusive, l’Agenzia delle Dogane oscura di nuovo Polymarket: trema la sponsorizzazione con la Lazio

La piattaforma di prediction market finisce ancora nella blacklist dell'ADM. Sotto la lente dei regolatori i riflessi sul divieto di pubblicità per il club biancoceleste e l'accordo con la Lega Serie A.
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Roma –  Nuovo scossone nel mondo delle scommesse digitali e delle sponsorizzazioni calcistiche. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha inserito nuovamente Polymarket nell’elenco dei siti inibiti sul territorio italiano. La piattaforma di prediction market, basata sullo scambio di quote predittive tra utenti, è stata oscurata e rimandata nella blacklist dei portali non autorizzati a operare in Italia.

Come segnalato da Agimeg, il provvedimento riapre un duro scontro legale e normativo che non si limita alla complessa qualificazione giuridica del sito, ma rischia di abbattersi come un fulmine a ciel sereno sui contratti pubblicitari commerciali siglati con il calcio italiano.

Il precedente: il Tar e il vuoto normativo

Non è la prima volta che la piattaforma finisce nel mirino delle autorità italiane. Già lo scorso anno l’ADM aveva disposto un primo oscuramento, equiparando l’attività del sito al gioco d’azzardo non autorizzato. Polymarket aveva però impugnato il provvedimento davanti al Tar del Lazio, sostenendo che i mercati di previsione non siano assimilabili alle scommesse tradizionali.

In pendenza di giudizio il sito era tornato accessibile, ma il tribunale amministrativo non si è mai pronunciato nel merito della natura giuridica della piattaforma. Senza una sentenza definitiva sul confine tra prediction market e betting, l’ADM ha deciso di muoversi nuovamente, riaccendendo lo scontro.

Il nodo della Legge 401: cosa rischia la pubblicità

Il braccio di ferro si gioca sul filo dell’articolo 4 della legge 13 dicembre 1989, n. 401, la norma cardine che contrasta l’organizzazione e la raccolta abusiva di giochi e scommesse. Se il primo comma punisce chi esercita queste attività senza la necessaria concessione dello Stato italiano, è il secondo comma a spaventare i partner commerciali.

La norma, infatti, estende il reato e le sanzioni anche a chiunque pubblicizzi attività di gioco o scommessa non autorizzate. Se Polymarket venisse equiparata in via definitiva a un bookmaker illegale, qualsiasi promozione legata al marchio sul suolo italiano diventerebbe fuorilegge.

Riflessi sulla Lazio e l’accordo con la Serie A

I riflettori sono tutti puntati sulla S.S. Lazio, legata a Polymarket da un accordo di sponsorizzazione. Al momento non risulta alcun provvedimento restrittivo a carico del club biancoceleste, né comunicazioni ufficiali da parte delle autorità sportive o dei regolatori. Tuttavia, il nuovo oscuramento rimette inevitabilmente in discussione la tenuta della partnership commerciale.

La questione è geopoliticamente complessa: Polymarket ha infatti firmato anche un accordo pluriennale esclusivo con la Lega Serie A per l’utilizzo di loghi e marchi ufficiali del campionato, ma limitatamente al territorio degli Stati Uniti. Resta da capire se i due piani rimarranno distinti o se l’offensiva dell’ADM in Italia finirà per compromettere l’intera strategia di comunicazione del brand nel calcio italiano

Commenti (1)

Interesante notizia sull ADM, polimarket e la blacklist: l’agenzia ha remesso Polymarket nell elenco dei siti inibiti e questo puo metter a rischio sponsorizazzionicommerciali, come quella della Lazio. Non si sanno i dettagli legali, il Tar forse deciderranno male, la Lega SerieA resta incerta; si vedra.

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