Marina di Camerota- La storica rassegna culturale “A Prescindere…” torna a Marina di Camerota il 17 e 18 luglio 2026 per la sua XIII edizione, celebrando il mito di Totò, il Principe della Risata. In Piazza San Domenico, cuore del borgo storico, si succederanno due serate all’insegna di cinema, musica, cabaret d’autore e memoria storica. L’evento, organizzato dall’Associazione OPERA con il patrocinio di enti locali e nazionali, punta a valorizzare il territorio attraverso l’eredità artistica di Antonio De Curtis.
La rassegna assume un significato particolare nel 2026, anno in cui ricorre il 70° anniversario della rivista teatrale “A prescindere”, l’ultima grande impresa teatrale di Totò. Dopo anni dedicati al cinema, l’attore tornò sulle scene con una satira intelligente e surreale che segnò un passaggio cruciale tra teatro classico e nuove forme di spettacolo. L’edizione di quest’anno si propone di onorare non solo l’artista, ma anche un momento storico rilevante per lo spettacolo italiano.
Il programma si apre venerdì 17 luglio alle 21:15 con la proiezione di “Totòtruffa ’62”, seguita dall’anteprima del docu-film “17 luglio 1848”, prodotto da OPERA e CilentoTV, che racconta le origini di Marina di Camerota nel giorno del decreto firmato da Ferdinando II di Borbone. La serata si chiuderà con il concerto “Napule è” dei Bensuà Music Trio, un omaggio alla tradizione musicale partenopea.
Sabato 18 luglio, sempre alle 21:15, sarà proiettato “Totò, Peppino e la… malafemmina”, uno dei capolavori della commedia italiana. A seguire, un’esclusiva clip-tributo con un’intervista a Liliana de Curtis offrirà uno sguardo personale sul grande artista. La kermesse si concluderà con la Lunga Notte del Cabaret, che vedrà sul palco Alessandro Bolide, Enzo Fischetti e il duo Enzo e Sal, protagonisti di spettacoli esilaranti e di satira sociale.
La conduzione dell’evento sarà affidata alla giornalista Barbara Landi. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti, confermando “A Prescindere…” come uno degli eventi culturali più attesi dell’estate cilentana, capace di unire divertimento, memoria e valorizzazione del territorio.






E importante che si ricordi Totó ma io vedo che i programmi sonno identici ogni anno e manca spiegazioni chiare nella locandina la clip-tributo poate esser bella ma li interventi rischia di esse troppo lunghi e la conduzione non prende conto del pubblico
Mi pare una bella iniziativa ma non so se tuttosia la cittá puo reggere tante persone la rassegna sembra seria ma lorganizzazzione ha dei punti da rivedere per esempio laccesso ai bagni e il parcheggio inoltre nella descrizione della serata ci sonno date confuse e qualche informazione mancanta