Napoli, a Capodichino fermata nigeriana con 62 ovuli di eroina

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I finanzieri della Compagnia di Capodichino e i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Napoli I, nell’ambito delle costanti attività di prevenzione e repressione di traffici illeciti, hanno tratto in arresto, per traffico di sostanze stupefacenti, una cittadina di origine nigeriana trovata in possesso di 700 grammi di eroina.

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La 36enne, residente nella provincia di Caserta, sottoposta ad un controllo presso la sala partenze dell’aeroporto partenopeo mentre era in attesa di imbarcarsi su un volo diretto ad Alghero , si è mostrata particolarmente nervosa e ha fornito risposte evasive alle domande degli operatori circa le ragioni del viaggio.

Le circostanze sospette hanno indotto ad eseguire riscontri più approfonditi sui bagagli e sulla persona che si sono conclusi con il rinvenimento di ben 62 ovuli contenenti eroina, ognuno dal peso di circa 11/12 grammi, occultati sulla persona all’interno di indumenti intimi.

Lo stupefacente, manipolato con sostanze da “taglio” e immesso sul mercato nazionale, avrebbe potuto fruttare oltre 100.000 euro.

La responsabile è stata tratta in arresto per traffico di sostanze stupefacenti (art. 73 del D.P.R. n. 309/90) e condotta presso la Casa Circondariale femminile di Pozzuoli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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