E’ il grande giorno: oggi pomeriggio il Napoli, 33 anni dopo, potrebbe tornare sul tetto d’Italia e aggiudicarsi uno scudetto tanto atteso quanto meritato.Il destino degli azzurri si compirà tra le 12,30 e le 15 sull’asse tra San Siro e il Maradona.
Il grande giorno del Napoli?
Ecco il programma
In campo prima la Lazio, seconda in classifica: in caso di stop dei biancocelesti di Sarri contro l’Inter la palla passerà nelle mani del Napoli, impegnato nel derby contro la Salernitana.Una vittoria, dunque, vorrebbe dire festa e vorrebbe dire azzurri campioni d’Italia per la terza volta nella storia (e con ben 6 giornate di anticipo).
Paolo Sorrentino sarà al Maradona: pronto un film speciale
Ecco che quindi allo stadio Maradona c’è un gran parterre di vip, tra famiglie dei calciatori e ospiti speciali.
Tra questi anche Paolo Sorrentino, noto regista partenopeo e premio Oscar, che non poteva mancare a questo evento così importante per la città.Sorrentino, stando a quanto riportato dal Corriere del Mezzogiorno, è già inoltre a lavoro per un film che dedicherà interamente alla festa scudetto che sta per scatenarsi in maniera ufficiale a Napoli.
Uno spettacolo “inedito”, che si baserà sulle zone della Fontana del Carciofo e nel largo Maradona, ai Quartieri Spagnoli.
Napoli, file di curiosi e sfollati davanti al Teatro Sannazaro distrutto dal rogo
Il giorno dopo l’incendio, davanti al teatro Sannazaro resta un silenzio carico di incredulità. In via Chiaia, nel cuore di Napoli, si alternano curiosi, turisti, giornalisti e residenti che osservano ciò che resta di uno dei simboli culturali della città, devastato dalle fiamme.
Per tutta la notte i vigili del fuoco hanno lavorato senza sosta per domare le ultime fumarole e mettere in sicurezza l’area. Anche questa mattina due squadre sono ancora impegnate nelle operazioni di bonifica, che proseguiranno per l’intera giornata e, con ogni probabilità, anche domani. L’obiettivo è eliminare ogni focolaio residuo e verificare la stabilità della struttura.
Napoli, morto dopo un intervento: mezzo milione di risarcimento ai familiari
Un risarcimento superiore ai 500mila euro per la morte di un paziente sottoposto a un intervento chirurgico rivelatosi fatale. È quanto stabilito dal Tribunale di Napoli, che ha condannato una struttura dell’Asl partenopea riconoscendo gravi responsabilità sanitarie nella gestione del caso.
Secondo quanto ricostruito in sede giudiziaria, l’uomo era stato sottoposto a un intervento addominale ritenuto erroneamente indicato ed eseguito con modalità operative critiche. A questo si sarebbe aggiunta una gestione post-operatoria definita «gravemente carente». Il paziente avrebbe poi sviluppato un grave scompenso metabolico che ha preceduto il decesso.
REDAZIONE






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