"Le province di Avellino e Benevento hanno perso circa 40 mila persone nell'ultimo quinquennio e circa 12 mila nell'ultimo anno.
Si tratta di una perdita importante di capitale umano, peraltro qualificato (molti giovani laureati), che influirà negativamente sulle future dinamiche di sviluppo del territorio ma anche sulle dinamiche demografiche per il conseguente calo delle nascite".
Lo ha detto il rettore dell'Università di Benevento, Gerardo Canfora, presentando a Napoli presso la sede di Confindustria Campania il focus sulle aree interne della regione.Potrebbe interessarti
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"Le potenzialità - ha continuato Canfora - sono rappresentate, invece, dal fatto che queste aree presentano un importante patrimonio di risorse naturali, in particolare vento, sole e acqua, che costituiscono le tre risorse strategiche da cui dipende l'efficacia della transizione ecologica, del contrasto al cambiamento climatico e del conseguimento degli obiettivi di Agenda 2030.
Per valorizzare queste potenzialità è importante la consapevolezza della necessità di azioni partecipate e condivise, basate sulla sussidiarietà orizzontale, e di politiche mirate orientate anche alla redistribuzione locale del valore creato. L'Università del Sannio è pronta a fare la propria parte, mettendo a disposizione del territorio e delle istituzioni le competenze necessarie per dare concretezza a queste potenzialità".




















































































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