Mevivo app, nasce il primo social musicale gratuito e disponibile sui digital store, che nasce da un’idea visionaria del suo fondatore Davide Bonavita
Sull’asse Napoli-Stoccarda viene sviluppata Mevivo App, un social musicale gratuito disponibile sui digital store, che nasce da un’idea visionaria del suo fondatore Davide Bonavita: andare oltre la creazione di playlist, consentendone la condivisione agli utenti tra loro; ricevere notifiche sulle news in arrivo dal mondo della musica; invitare artisti a entrare nella community condividendo la musica che ascoltano.
Napoletano di origini, nato in Germania, Davide Bonavita sceglie la Campania come quartier generale di Mevivo App per un legame che non si è mai spezzato e che continua a essere alimentato da periodici viaggi Italia-Germania.
“Dietro e dentro Mevivo App c’è uno staff di professionisti composto da web master, grafici, sviluppatori, creator, analisti, social media – racconta Davide Bonavita –. La musica è un mondo da scoprire e da condividere. La musica rende felici e offre viaggi fantastici. Ho immaginato la felicità di un fan che ascolta la playlist condivisa dall’artista che ama. Certo nelle interviste gli artisti spesso hanno raccontato e raccontano dei loro ascolti musicali. Ma poter ascoltare la playlist creata da Vasco Rossi, da Noemi, da Elisa o da Jovanotti, ad esempio, sarebbe per chi li segue sui social e dal vivo nei concerti gioia infinita e sarebbe anche un’occasione per riscoprire e amare i grandi successi di altre epoche”.
Questo social musicale nasce con una grande e importante ambizione: diventare lo strumento per avvicinare le giovani e giovanissime generazioni al grande patrimonio musicale nazionale e internazionale, custode di tantissimi personaggi e tantissimi stili, che sono le pietre miliari di quello che viene prodotto nell’industria discografica oggi. Obiettivo di Mevivo App: diventare strumento di divulgazione della cultura musicale, raccontata dagli artisti attraverso le loro playlist.
Intanto, mentre il team Mevivo lavora per raggiungere l’obiettivo “Playlist Artisti”, l’applicazione si propone già con 150 milioni di release disponibili.
Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare il tuo viaggio in Campania: cosa sapere tra voli, orari e collegamenti
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
REDAZIONE






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