Tarallo-mania: gli abbinamenti dalla A allo… Za’atar

Accanto ai puristi della ricetta tradizionale del tarallo, che prevede solo l’impiego di farina, acqua, sale, olio e, al massimo, semi di finocchio, ci sono gli sperimentatori del gusto che apprezzeranno le nuove proposte di Fiore di Puglia. Sapori inconsueti che, come suggerisce Domenico Marcone, chef di Al Mulo Cojone di Corato (Ba), possono essere […]

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Accanto ai puristi della ricetta tradizionale del tarallo, che prevede solo l’impiego di farina, acqua, sale, olio e, al massimo, semi di finocchio, ci sono gli sperimentatori del gusto che apprezzeranno le nuove proposte di Fiore di Puglia. Sapori inconsueti che, come suggerisce Domenico Marcone, chef di Al Mulo Cojone di Corato (Ba), possono essere protagonisti in tavola.

Acciughe. La dolce freschezza di formaggio caprino spalmabile e la sapidità dei taralli alle acciughe daranno vita a una sinfonia di sapori. Come finger food, può essere presentato in pirottini su cui è adagiato il tarallo adornato da tocchi di formaggio. Oppure disporre il formaggio in una coppa, circondata da tante coppettine in cui ogni invitato metterà la propria porzione che sarà gustata insieme al tarallo, usato a mo’ di cucchiaino.

Aglio e peperoncino. Chef Marcone consiglia di abbinare i Targrissì al gusto di aglio e peperoncino a battuto di gambero rosso. Serviteli in una coppetta con sottopiatto dai colori vivaci, adatti agli aperitivi estivi.

Bacon. Gli snack aromatizzati al bacon, secondo chef Marcone, possono accompagnare l’uovo in camicia. Per prepararlo, riempire un tegame grande e largo con acqua in cui saranno versati 10 grammi di aceto di vino bianco e sale grosso. Quando il sale sarà sciolto e poco prima della fase di ebollizione, abbassare la fiamma e creare un vortice con un cucchiaino. Rompere l’uovo in una ciotolina e versarlo al centro del vortice. Lasciare cuocere per 2 minuti senza mescolare. Usando una schiumarola a trama fitta, prelevarlo e adagiarlo su un piatto. Rompendo la “camicia”, si troverà il tuorlo liquido in cui tuffare lo snack al bacon.

Barbecue. Secondo lo chef Marcone sarà festa di sapori intensi l’abbinata Tozzetti al barbecue- tartare di carne.

Pizza. Squisita fusione fra i Targrissì alla Pizza e la melanzana ripiena. All’interno dell’ortaggio (che è meglio consumare in estate, la stagione perfetta per il raccolto), mettere un ripieno di uova, formaggio, mozzarella e pomodoro. Sulla farcia sbriciolare un po’ di Targrissì e grigliare.

Tartufo. Sarà una festa di sapori contrastanti e inebrianti l’abbinata Targrissì al tartufo e stracciatella di burrata da raccogliere con apposite forchettine.

Olive. I Tricioli alle olive saranno perfetti per accompagnare la leggera tartare di tonno aromatizzata al limone e condita con Evo.

Rosmarino. La croccantezza dei Targrissi al rosmarino si sposa con la morbidezza delle patate al forno. Piatto ideale per una cena veloce.

Salsa Indiana. Chef Marcone suggerisce di accompagnare gli straccetti di carne di vitello coi Tagrissì alla salsa indiana.

Za’atar. Lo za’atar è una miscela di timo, sesamo e sommacco, un frutto rosso bruno tipico dell’area mediorientale. Gli snack aromatizzati con questa miscela esotica sono ottimi con il salmone in crosta di patate.

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