Ancora medici e infermieri aggrediti a Napoli, questa volta da familiari di un neonato. Secondo quanto denuncia l'associazione Nessuno Tocchi Ippocrate sulla sua pagina Facebook, "il servizio di trasporto neonatale d'emergenza Campano del Santobono era stato chiamato per il trasferimento di un piccolino nato da poche ore che aveva difficolta' a respirare".
"Arrivati sul posto, infermiere e medico si sono prontamente recati in reparto per stabilizzare il piccolo. Nel frattempo l'autista e' stato accerchiato da alcuni componenti della famiglia ai quali non andava bene la destinazione del neonato, per cui hanno iniziato a minacciare e aggredire verbalmente fino ad occupare l'abitacolo e il vano sanitario - questa la ricostruzione - "'il bambino va dove diciamo noi, voi non lo portate da nessuna parte se non dove diciamo noi'.
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Quando sono scesi medico e infermiere con il bambino in assistenza respiratoria, l'ira dei familiari si e' riversata sul medico che, dopo aver messo in sicurezza il neonato, ha provato a spiegare che la gestione dei posti letto e' materia di una centrale operativa regionale e non e' lasciata al libero arbitrio e che inoltre unico posto di Tin era quello assegnato al loro nipotino".
"Non contenti della spiegazione hanno continuato ad intimare, minacciare, aggredire fino alla aggressione fisica ossia spintonate al personale medico. Per fortuna poi sono arrivate le forze dell'ordine che hanno consentito all'ambulanza di partire e hanno stilato un verbale dell'accaduto", sottolinea Nessuno Tocchi Ippocrate ricordando questa e' la 40esime aggressione del 2022.
REDAZIONE






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