Barra, periferia orientale di Napoli: il “mistero dell’auto abbandonata che le Istituzioni temono di rimuovere”.
Ci troviamo in via Domenico Minichino, una breve strada che collega corso Bruno Buozzi con Corso Sirena, dunque nel cuore di Barra, la Barra antica. Nella via dove giace abbandonato a se stesso ciò che resta del vecchio Teatro il Maestoso ormai ridotto solamente allo scheletro di un edificio.
In questa via recentemente i Vigili Urbani si sono dati un gran da fare per far chiudere tutte le buche sulla strada e far rimuovere a seguito di segnalazioni, tutte le auto abbandonate. Le hanno rimosse proprio tutte tranne una: la carcassa di una vecchia Toyota Yaris che giace li ormai da anni.
L’auto, probabilmente rubata fu abbandonata nella zona garage di via Domenico Minichino e da lì poi con il tempo è stata vandalizzata e “cannibalizzata” delle sue componenti diventando un ricettacolo, sventrato e smontato pieno di rifiuti. Un vero monumento al degrado e allo scempio più volte segnalato alle forze dell’ordine per chiederne la rimozione ma mai rimossa.
Barra, il mistero dell’auto “intoccabile”
Sulla mancata rimozione di questa auto aleggiano leggende, dicerie popolari che vedono questa auto “intoccabile”. Un auto, secondo le voci, “oggetto di crimini che è meglio tacere, tenere nascosti” e per questo motivo le forze dell’ordine sarebbero restie ad intervenire o peggio ancora “avrebbero paura di intervenire per rimuoverla”.
Come se la rimozione dell’auto scoperchiasse il vaso di Pandora, mettesse luci su altre situazioni che si vogliono tenere ombrate, nascoste. Ovviamente sono solo voci popolari destituite da ogni fondamento. Tutte leggende senza alcuna verità. Tuttavia c’è da notare che l’auto è stata negli anni più volte segnalata dai residenti alle forze dell’ordine per chiederne la rimozione.
Barra, anche una Pec inviata al comando vigili
Recentemente sono state inoltrate addirittura delle richieste nero su bianco tramite pec (posta elettronica certificata) al Comando Vigili Urbani, alla Sesta Municipalità, al Comune di Napoli, all’ufficio rimozione veicoli abbandonati. Richieste inascoltate. Addirittura giunsero recentemente con il carro attrezzi i Vigili Urbani sul luogo allo scopo di rimuovere proprio la Toyota Yaris ma poi alla fine non la rimossero prendendo un altra auto abbandonata e lasciando la Toyota Yaris al suo posto.
Un mistero che si infittisce. C’è da chiedersi a questo punto quanto ci sia di vero nella leggenda di questa auto? Perchè non viene rimossa? Nasconde crimini? Quali crimini e quali verità nasconde? Un mistero che si infittisce ogni giorno di più a seguito della sua mancata rimozione.
La questione della mancata rimozione di questa auto potrebbe essere presto oggetto di un interrogazione parlamentare. Tra i residenti di Via Domenico Minichino ve ne è uno nuovo, giunto da poco che ha raccolto le istanze dei residenti per avere un quartiere migliore, più pulito e vivibile.
Istanze che ha tradotto subito in varie segnalazioni agli Enti preposti. Difatti via Domenico Minichino si presenta oggi più pulita, viene spazzata di più, sono state chiuse le buche sul manto stradale e rimosse le auto abbandonate. Ma c’è molto da fare ancora e in primis: rimuovere la Toyota Yaris simbolo del degrado di un quartiere che invece vuole risorgere.
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