Santa Maria Capua Vetere. Il fatto e’ avvenuto ieri sempre nell’Ospedale di Caserta – Unita’ Operativa Complessa dei Grossi Traumi – dove la giovane e’ ricoverata ancora in gravi condizioni.
La notizia di questo nuovo interrogatorio e’ trapelata solo oggi ed e’ stata confermata dai suoi legali gli avvocati Raffaele e Gaetano Crisileo che non hanno voluto rivelare il contenuto dell’interrogatorio a loro riferito dalla loro assistita.
La Procura sammaritana ( l’indagine e’ coordinata dal Pubblico Ministero dott.ssa Valentina Santoro ) non sta trascurando alcun dettaglio della triste storia di malasanita’ occorsa alla giovane mamma sammaritana.
A questo punto siamo ad una svolta decisiva nell’inchiesta a carico dei sanitari coinvolti nella vicenda.
L’indagine si allarga a macchia d’olio.
Per la cronaca Angela e’ ancora in pericolo di vita ( siamo a tre mesi dal secondo intervento di mini by pass gastrico presso la Clinica Villa del Sole di Caserta eseguito dal chirurgo bariatrico dott. Stefano Cristiano, indagato per lesioni colpose gravissime in ambito sanitario ) ed e’ in procinto di sottoporsi ad un quinto e rischioso intervento chirurgico salva vita (per la ricostruzione di alcuni organi interni tra cui l’esofago) presso il Secondo Policlinico di Napoli ad opera del prof. Francesco Corcione, ordinario di chirurgia generale all’Universita’ Federico II di Napoli e della sua equipe.
Intanto i consulenti medici legali sono al lavoro sulla documentazione sanitaria sequestrata per la stesura di una consulenza finalizzata a ricostruire il susseguirsi degli eventi che hanno interessato Angela e per stabilire eventuali responsabilita’ a carico dei medici che hanno avuto in cura la giovane ( nel trattamento pre operatorio, operatorio e post operatorio ).
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Una notte di paura si è trasformata in un intervento decisivo dei Carabinieri a Santa Maria Capua Vetere, dove una donna di 59 anni è stata soccorsa dopo l’ennesimo episodio di violenza riconducibile a una lunga serie di comportamenti persecutori. L’allarme è scattato su segnalazione alla Centrale Operativa e ha portato sul posto le pattuglie della Sezione Radiomobile, intervenute in piena notte nel centro cittadino.
I militari hanno trovato la donna in evidente stato di shock, appena aggredita. Dopo averla messa in sicurezza e rassicurata, hanno richiesto l’intervento del personale sanitario del 118, avviando contemporaneamente i primi accertamenti per ricostruire quanto accaduto. Dalle dichiarazioni raccolte e dagli elementi emersi sul posto è stato delineato un quadro di presunte persecuzioni fatte di minacce, pedinamenti, aggressioni fisiche e verbali che, secondo quanto riferito, andavano avanti dall’estate del 2024.
REDAZIONE






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