Il Vescovo di Acerra regala la papalina a Papa Leone XIV, che lascia la sua in dono alla diocesi

ACERRA - Un momento di grande significato spirituale e simbolico si è svolto ieri, sabato 23 maggio 2026, nella Cattedrale di Acerra, nel cuore della Campania.
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Acerra – Un momento di grande significato spirituale e simbolico si è svolto ieri, sabato 23 maggio 2026, nella Cattedrale di Acerra, nel cuore della Campania. Durante la visita pastorale di Papa Leone XIV, il vescovo della diocesi, monsignor Antonio Di Donna, ha donato al Pontefice una papalina bianca, tradizionale copricapo clericale, in segno di profonda stima e affetto.

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Il Papa ha indossato con rispetto il nuovo zucchetto, un gesto che ha sottolineato il valore del dono ricevuto. Dopo aver firmato la papalina che aveva portato con sé, Leone XIV ha scelto di lasciarla in dono alla diocesi, un segno tangibile del legame spirituale con la comunità di Acerra.

La visita si è arricchita di ulteriori doni: al Papa sono state consegnate una statua di Sant’Alfonso Maria de Liguori, realizzata interamente a mano secondo la tradizione artistica napoletana, e una lettera olografa del santo, conservata nel museo Alfonsiano diocesano. La statua raffigura Sant’Alfonso mentre compone una delle sue opere di teologia morale, un omaggio alla figura di grande rilievo religioso e culturale per la regione.

Questo scambio di simboli e doni rappresenta un momento di comunione e di continuità tra la Chiesa locale e il Pontefice, rafforzando i legami di fede e cultura nella diocesi di Acerra.

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Commenti (1)

Unmomento molto simbolico per la comunita di Acerra e per la chiesa locale ma rimane anche un gesto semplice il papa han indossato la papalina e poi l’ha lasciata alla diocesI ma nonè chiaro come la conserveranno La statua di SAlfonso pare fatta a mano e sembra un omaggio,la continuita fra populo e clero continuano

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