Napoli – La storia d’amore tra Antonio Conte e il Napoli sta per giungere al termine. Sabato sera, al Maradona, andrà in scena l’ultimo atto di una parentesi intensa ma breve alla guida degli azzurri. La decisione del tecnico di lasciare con un anno d’anticipo, dopo una stagione in cui la squadra ha lottato per il secondo posto, ha sorpreso molti, soprattutto perché si pensava che un incontro chiarificatore potesse portare a un rinnovo di contratto.
Conte, uomo d’istinto, sembra convinto che il suo capitolo napoletano si sia chiuso, e potrebbe spiegare le ragioni della scelta dopo la fine del campionato o addirittura già domani sera. Il suo obiettivo è chiudere in bellezza, battendo l’Udinese per consolidare la piazza d’onore dietro l’Inter, risultato raggiungibile anche con un pareggio.
Tra i motivi della separazione potrebbe esserci il desiderio del presidente Aurelio De Laurentiis di ridimensionare il monte ingaggi, cresciuto negli ultimi due anni, per garantire la solidità futura del club. Conte lascia comunque da vincente, con la voglia di salutare il pubblico del Maradona con una prestazione convincente.
Il tecnico ha spinto la squadra con allenamenti intensi e un’analisi dettagliata dell’avversario, puntando sulla massima concentrazione. Domani sarà assente solo Lukaku, il suo pupillo che aveva richiesto e ottenuto due stagioni fa, mentre gli altri protagonisti della stagione saranno in campo. Alcuni giocatori come Spinazzola, Juan Jesus, Lobotka, Elmas, Meret e Anguissa potrebbero anch’essi dire addio al Napoli.
Conte avrebbe voluto schierare tutta la rosa per ringraziare i giocatori, nonostante qualche malumore per l’intensità del lavoro settimanale. Il tecnico lascia anche con il calore dei tifosi, che lo hanno sempre sostenuto e amato. Ma il calcio è fatto di cambiamenti e già da lunedì si guarderà al futuro, con l’attesa per il nome del nuovo allenatore che guiderà il Napoli nella prossima stagione.





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti