Durante il Festival dell’Economia di Trento, il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha confermato un’importante iniziativa culturale e turistica che punta a valorizzare il patrimonio artistico e identitario della canzone napoletana. Il 5 giugno, all’Arena di Verona, davanti a 100 delegati Unesco provenienti da Parigi, la canzone napoletana sarà ufficialmente candidata a diventare Patrimonio dell’Umanità.
L’evento vedrà la partecipazione di artisti di rilievo come Sal Da Vinci, Placido Domingo, Serena Rossi e Gigi D’Alessio, che si esibiranno con brani in dialetto napoletano, culminando con l’interpretazione del celebre “‘O sole mio”. Il ministro ha sottolineato l’importanza di questo riconoscimento, frutto di un confronto con il sindaco di Napoli e il presidente della Regione Campania.
Inoltre, Mazzi ha anticipato un grande evento nel luglio 2027, in concomitanza con l’America’s Cup, che sarà un’occasione per promuovere ulteriormente la cultura napoletana a livello internazionale. L’obiettivo più ambizioso è fissato per il Natale 2028: portare un milione di turisti, molti dei quali discendenti di emigrati italiani, a visitare le radici dei loro antenati e a riscoprire Napoli e la sua tradizione musicale.
Questa iniziativa rappresenta un’importante mossa per il rilancio del turismo culturale nel Sud Italia, valorizzando un patrimonio musicale unico al mondo e rafforzando la presenza italiana nei circuiti culturali internazionali.





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti