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Scuola, i presidi: ‘Non cattiva idea 2/3 settimane di Dad’

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Scuola, i presidi: “Non cattiva idea 2/3 settimane di Dad”. Lo ha detto il presidente dell’Associazione nazionale presidi (Anp) Antonello Giannelli

“Noi da sempre siamo per la scuola in presenza. Se però si vuole mettere in atto un piano effettivo con degli obiettivi da raggiungere allora non sarebbe una cattiva idea prendersi due/tre settimane di dad e pero’ raggiungere gli obiettivi. Al primo posto va messo l’aumento della percentuale di alunni vaccinati”. Lo ha detto il presidente dell’Associazione nazionale presidi (Anp) Antonello Giannelli su La7 a “L’aria che tira”

L’attuale proposta delle Regioni sulle quarantene sarebbe troppo complicato da gestire nelle scuole italiane? “Secondo me si”. E quanto risposto dal presidente dell’Associazione nazionale presidi (Anp) Antonello Giannelli .

“Le quarantene – ha aggiunto – vengono disposte dalle Asl, non dobbiamo pensare soltanto alle scuole, che finora hanno fatto tutto il loro dovere ed hanno garantito la massima sicurezza possibile, bisogna fare in modo che anche le Asl siano in grado di fare tutto quello che devono fare”.

“La scuola non deve essere vista – ha proseguito Giannelli – come un sistema a cui affidare i bambini altrimenti i genitori non possono lavorare. Capisco che ci sia anche questa variabile però dobbiamo dirlo molto chiaramente. Per esempio sopprimere alcune materie importanti come la musica o l’educazione fisica che serve ai nostri bambini per evitare che siano sedentari e tutti sappiamo che con la pandemia il problema della sedentarietà è aumentato. La musica è una di quelle discipline che hanno un maggior contenuto in termini di emotività e di affettività, quindi non possiamo privarne i nostri bambini, a meno che – ha concluso – non pensiamo che sia un servizio di badanza”.

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