La stagione 2021/2022 al Teatro Jovinelli di Caiazzo è cominciata nel segno della partecipazione di pubblico. Dopo molti mesi di blocco legato all’emergenza sanitaria, la sala di Palazzo Mazziotti si è ripopolata di appassionati che hanno assistito al primo spettacolo previsto dal cartellone ufficiale composto da 8 appuntamenti.
Gli appassionati caiatini, e non solo, hanno potuto assistere a ‘Capricorno come Gesù’, commedia in due atti di Gennaro Scarpato ed Oreste Ciccariello, che ha visto sulle tavole di palcoscenico Enzo Varone, Rosaria Petrillo, Carmen Bruno, Peppe Sannino, Francesco Pirozzi e Ciro Liucci, responsabile anche della regia.
Il direttore artistico ha avuto modo di commentare: ‘E’ stato un ottimo inizio dopo mese di stop obbligato. La gente comincia a ritornare alle abitudini di sempre. Il teatro rappresenta la normalità ma soprattutto la gioia di vivere. Per noi operatori del settore è un sollievo ritrovare le poltrone occupate e le luci accese. Continueremo con il cartellone fino a primavera, con una media di uno spettacolo al mese’.
Caiazzo e Limatola piangono la morte del giovane caduto nel burrone
Risveglio tragico quello di ieri per Limatola e per il comprensorio tra Sannio e Casertano. Un grave incidente stradale si è verificato nelle prime ore di domenica mattina, intorno alle 7, lungo la Strada Statale 213 nel tratto che collega Limatola a Castel Morrone. Una Fiat Panda, per cause in corso di accertamento, è uscita…
Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
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