Dopo lo show, si passa al campo: nessuna sorpresa nel Napoli di Spalletti, che schiera l’undici previsto alla vigilia. Ospina in porta, difesa tipo con Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly e Mario Rui; a centrocampo Lobotka al fianco di Fabian Ruiz; il tridente alle spalle di Mertens è composto da Lozano, Zielinski ed Insigne. Una sola novità nella Lazio di Sarri, invece: in difesa c’è Patric, preferito a Lazzari dal 1’, con Luiz Felipe, Acerbi e Hysaj a difesa della porta di Reina. Centrocampo a tre con Milinkovic-Savic, Cataldi e Luis Alberto, quindi Felipe Anderson e Pedro al fianco del rientrante Immobile.L’undici azzurro manda in estasi il pubblico di Napoli sin da subito. Apre le marcature al 7’ Zielinski: il polacco raccoglie un pallone vagante in area e lo scaraventa in rete battendo Reina, che tocca senza riuscire a deviare fuori la sfera. Passano tre minuti ed è già 2-0: a segno Mertens, che stoppa un pallone servitogli da Insigne, fa fuori due difensori e apre il destro a giro infilando per la seconda volta il portiere biancoceleste. Lazio che prova a riaprire l’incontro al 25’: gran conclusione al volo di Luis Alberto dal limite dell’area, Ospina si supera mettendo in tuffo in angolo. Quattro minuti dopo il gol che mette il risultato in ghiaccio: Lozano appoggia per Mertens, il belga con il destro di prima intenzione scavalca ancora Reina ed inventa un gol-capolavoro che vale la doppietta ed il 3-0, risultato con il quale si chiude il primo tempo.Ritmo nettamente più basso nella ripresa: il Napoli fa il match gestendo il triplo vantaggio. Al 58’ occasione per Mario Rui che calcia a giro su tocco di Zielinski, respinta di Reina. Al 64’ è standing ovation per l’uomo partita: lascia il campo Dries Mertens, sostituito da Petagna. Spazio anche ad Elmas, che rimpiazza Lozano. Si rivede anche Demme, che fa rifiatare Zielinski. All’85’ Fabian Ruiz completa la serata dei gol d’autore: lo spagnolo pesca l’angolo con un tiro a giro dalla distanza, calando il poker. E’ la rete con la quale si chiude una serata spettacolo al “Maradona”: il Napoli torna a vincere e conquista il primo posto in solitaria in classifica.
Vincenzo Scarpa
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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