La situazione nelle carceri campane, in particolare nel complesso di Poggioreale, rimane critica a causa della persistente carenza di agenti di polizia penitenziaria, che si attesta intorno alle 200 unità a tutti i livelli. Nonostante questa grave insufficienza di organico, il personale continua a svolgere con grande professionalità un’intensa attività di controllo e perquisizione finalizzata a contrastare l’introduzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti e l’uso illecito di telefoni cellulari.
Nella giornata di ieri, grazie all’impegno costante degli agenti, sono stati sequestrati ben 11 telefoni cellulari e circa 200 grammi di hashish, un risultato significativo che dimostra l’abnegazione del personale penitenziario. A confermarlo è Vincenzo Palmieri, segretario regionale dell’OSAPP Campania, che sottolinea come si stia registrando un preoccupante aumento dei tentativi di introdurre materiale illecito all’interno dell’istituto.
Un nuovo fronte di sfida è rappresentato dall’uso crescente di droni, strumento sempre più utilizzato per aggirare la sorveglianza interna. Palmieri ricorda come, già in passato, sia stata segnalata con forza la necessità di dotare le strutture di strumenti tecnologici adeguati per bloccare efficacemente lo spaccio e garantire la sicurezza dei detenuti e degli operatori.
Il sindacalista ribadisce altresì l’urgenza di interventi strutturali e tecnologici in grado di rafforzare la gestione dell’istituto, senza dimenticare l’impatto negativo della carenza di personale, che non solo compromette la sicurezza interna ma alimenta anche le attività illecite gestite dalla criminalità organizzata all’esterno.
In conclusione, Palmieri rivolge un plauso a tutti gli operatori penitenziari impegnati quotidianamente in condizioni difficili, sottolineando come il loro lavoro sia fondamentale per contenere fenomeni criminosi che minano la legalità all’interno delle carceri campane.




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