Ancora una doppia proiezione all’Institut français per la rassegna “Europacin – ”, cominciata il 28 ottobre con la regista franco-algerina Kamir Aïnouz e in calendario fino al prossimo 20 dicembre.

Dopo aver accolto titoli francesi, cechi e lituani, ieri 8 novembre, l’appuntamento ha visto protagoniste la cinematografia spagnola e quella italiana.

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In questa speciale formula della manifestazione ideata dalla produttrice indipendente Antonella Di Nocera e coordinata da 15 06 Film con la direzione organizzativa di Elisa Flaminia Inno, che ingloba due proiezioni consecutive, erano in programmazione “La hija de un ladrón” diretto da Belén Funes e “Nico, 1988” diretto da Susanna Nicchiarelli.

Ad accompagnare il primo film, alle 17.30, è stato il direttore dell’Instituto Cervantes Nápoles, Ferran Ferrando Melià, mentre il lungometraggio delle 19.30 dedicato alla cantante-icona ex Velvet Underground – sospesa tra Lou Reed, Jim Morrison, Alain Delon e La dolce vita di Federico Fellini – è stato introdotto da Di Nocera.

Fino al 20 dicembre le registe europee si danno appuntamento a Napoli, attraverso complessivi 16 lungometraggi internazionali e 13 corti per un totale di 9 giornate di proiezione. È questo il corpus del progetto che accoglie in città le cineaste del vecchio continente, attese per una sorprendente rassegna che diventa focus sulla narrazione cinematografica attuale.

Le autrici|réalisateur sono così pronte a portare in dote il proprio linguaggio: un’intima visione di fatti e persone, la volontà di dialogare a partire da storie e personaggi del grande schermo, con progetti provenienti da tredici paesi: Francia, Italia, Spagna, Repubblica Ceca, Austria, Polonia, Germania, Lituania, Fiandre (due territori), Bulgaria, Ungheria, Slovacchia.

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A nelle prossime settimane arriveranno Sandra Wollner (22/11) Agnieszka Smoczynska e Alison Khun (29/11), Paloma Sermon-Daï (6/12) e Federica Di Giacomo (13/12) per dialogare live con il pubblico in platea intorno alle tematiche dei loro ritratti. comunicazione .

 



Ho lavorato per oltre 15 anni nel mondo del teatro e dello spettacolo in generale e ho avuto esperienze molto lunghe in qualità di amministratrice e coordinatrice di compagnia in spettacoli complessi, con numerosi attori e personale. Ho curato, sempre nell’ambito delle compagnie teatrali e anche nell’ambito più generale dell’organizzazione di eventi, sia i rapporti con Enti e soggetti terzi sia quelli con la stampa e il mondo dei mass media, avendo gestito più volte in piena autonomia l’ufficio stampa in occasione di spettacoli, rassegne, mostre ed eventi

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