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Gevi Napoli batte Treviso 82-70: prima vittoria in A

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La Gevi Napoli ritrova la vittoria nel campionato di basket di Serie A da cui mancava da almeno due decenni.

I ragazzi di coach Sacripanti hanno battuto 82-70 Treviso, in una gara valida per la 3/a giornata. La Gevi Napoli Basket è stata trascinata dai 14 punti di Rich e dai 13 di Parks. Non sono invece bastati ai veneti i 23 di Bortolani per evitare il primo ko stagionale.

GEVI NAPOLI-NUTRIBULLET TREVISO 82-70

GEVI NAPOLI: Zerini 10, McDuffie 12, Matera ne, Velicka 12, Parks 13, Marini 3, Mayo 3, Elegar 11, Uglietti 2, Lombardi 2, Rich 14, Grassi ne. Allenatore: Sacripanti.

NUTRIBULLET TREVISO BASKET: Russell 7, Bortolani 23, Casarin 7, Chillo, Sims 12, Sokolowski 5, Dimsa 4, Jones 8, Akele 4, Poser ne, Faggian ne. Allenatore: Menetti.

ARBITRI: Lo Guzzo-Nicolini-Noce.

NOTE: parziali: 14-15, 35-27, 58-45. Tiri liberi: NAPOLI 14/14, Treviso 20/22. Uscito per cinque falli: nessuno

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Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente

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Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.

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Addio a Marco Bonamico, leggenda del basket italiano e simbolo della Virtus Bologna

di Vincenzo Scarpa 4 Agosto 2025 - 14:15 14:15

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Con la maglia della Virtus Bologna ha vissuto la parte più gloriosa della sua carriera, portando a casa due scudetti – tra cui quello della stella nel 1984 – e due Coppe Italia. Ma è stato anche protagonista in maglie prestigiose come Fortitudo, Siena, Milano, Napoli, Forlì e Udine, dimostrando ovunque il suo valore e la sua capacità di adattarsi a ogni contesto. È stato tra i primi in Italia ad abbracciare la rivoluzione del tiro da tre punti, padroneggiandolo con una precisione moderna e intuitiva, simbolo di un’evoluzione del gioco che lui ha saputo vivere da protagonista.

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