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Whirlpool, Apetino (Cisl): “Il ministro Giorgetti scappa dai lavoratori invece di ascoltarli”

“Invece di affrontare i problemi e sentire e ascoltare i lavoratori, anche prendendosi qualche fischio, il ministro Giorgetti gira largo scappando dalle sue responsabilità“, ha dichiarato in una nota il segretario generale Fim Cisl Campania Raffaele Apetino: “Un atteggiamento inconcepibile. Il ministro della Repubblica a capo del dicastero dell’industria oggi ha fatto giustamente visita allo stabilimento Adler di Airola in provincia di Benevento, ma si è guardato bene pur conoscendo la situazione di fare una visita ai lavoratori Whirpool di Napoli. Ma d’altra parte non si è mai visto nella nostra terra eppure di vertenze ce ne sono parecchie, pare però si stato avvistato a Cernobbio. Se il ministro intende risolvere le vertenze con questo approccio, andando a tagliare i nastri, frequentando i vertici patinati ma scappando dalle situazioni critiche e dai lavoratori per paura dei fischi e contestazioni, non ci siamo”. Apetino ha spiegato: “Ricordiamo al ministro Giorgetti che lui, nonostante nominato nelle file della Lega (Nord), è il Ministro dello Sviluppo Economico di tutta li’Italia e non di una parte del Paese”.

E ancora: “Ne abbiamo visti tanti, alternarsi nel dicastero dello Sviluppo Economico ma un ministro cosi’ distante e algido rispetto alle vertenze industriali del Mezzogiorno non si era mai visto. Tolto il giorno dell’insediamento del governo Draghi non si è mai interessato alla vertenza Whirpool, solo chiacchiere come i suoi predecessori fatti: zero”.

Quindi ha aggiunto: “Il 26 settembre gli ricordiamo scadono i 75 giorni della procedura di licenziamento avviati dalla multinazionale americana, ci aspettiamo che il ministro Giorgetti convochi subito un tavolo di confronto per scongiurare li’ennesimo colpo alli’industria partenopea. Da anni siamo davanti ad una desertificazione delli’industria in Campania. Serve un cambio di passo, servono investimenti e politiche industriali che rilancino una terra straordinaria con grandi capacita’ e professionalita’, ma per farlo serve un lavoro corale”.

Infine ha concluso: “La Campania e i lavoratori campani non sono secondi a nessuno, non vogliamo sussidi, ma lavoro. Per farlo vogliamo che in Campania siano create le condizioni per dare le stesse opportunità di lavoro presenti in altre aree del Paese ai campani e a tutto il Mezzogiorno. Si cominci col dare ai lavoratori di Whirpool una prospettiva di lavoro e non sterili chiacchiere”. 


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