Arresti domiciliari e sequestro di 210mila euro per un avvocato della provincia di Caserta, L.R., accusato dei reati di falso in atto pubblico, induzione e truffa.
Le indagini della Procura di Santa Maria Capua Vetere, culminate oggi nell’esecuzione di un’ordinanza da parte dei Carabinieri della stazione di Maddaloni, sono state avviate nel 2019 a seguito della segnalazione ricevuta da un notaio di Maddaloni.
Il professionista denunciava la falsità di una procura speciale a favore dell’avvocato apparentemente rilasciata da un uomo in realtà risultato deceduto nel 2013, in vista del successivo incasso di una somma di denaro liquidata da una compagnia assicurativa, a seguito di un presunto incidente stradale. Alla Procura è poi arrivata la denuncia da parte di un secondo notaio di Maddaloni.
Nel carcere “Francesco Uccella” di Santa Maria Capua Vetere, una rete di solidarietà ha risposto all’emergenza caldo con la donazione di 234 ventilatori, un gesto concreto per tutelare la dignità dei detenuti.
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Dalle indagini è emerso che L.R., tra il 2016 e il 2019, si è reso responsabile di una pluralità di reati, inducendo nella sua qualità di avvocato i notaio ad autenticare almeno 60 procure speciali falsamente rilasciate in suo favore da persone in realtà decedute o del tutto inconsapevoli, riuscendo a incassare la somma di 210mila euro liquidato di volta in volta dalle compagnie assicurative con riferimento a falsi sinistri stradali.
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