Napoli, svolta nell’inchiesta sul crollo alla Chiesa degli Incurabili. Sotto inchiesta i lavori abusivi in un garage a la delibera del Comune per i lavori Unesco.
È svolta nelle indagini riguardanti il crollo avvenuto nella primavera del 2019 nella Chiesa degli Incurabili nel centro storico di Napoli. Infatti, come raccontato da Il Mattino, la Procura di Napoli ha notificato una notifica di chiusa inchiesta a carico di un privato cittadino, gestore di un garage sottostante la chiesa. L’uomo aveva di propria iniziativa deciso di abbattere un muro portante con l’idea ricavare più spazio per il garage e tale operazione, secondo gli inquirenti, avrebbe causato il crollo del pavimento della chiesa.
Quella dei lavori abusivi però potrebbe non essere l’unica causa del crollo, infatti sotto inchiesta è finita anche una delibera del 2014 del Comune che approvava il progetto definitivo dell’intervento agli incurabili pe i lavori di valorizzazione del centro storico di Napoli con i fondi Unesco. Si sta verificando se siano realmente impiegate risorse per eseguire lavori che avrebbero dovuto far fronte al dissesto idrogeologico segnalato mesi prima del crollo.
“Chiediamo che si proceda celermente nelle indagini per poter accertare le responsabilità. Napoli ha perso un pezzo di storia, come già troppe volte è già accaduto in passato. Non bisogna far calare l’attenzione su questa vicenda. Incuria, immobilismo amministrativo, menefreghismo ed abusivismo, contro cui servono molti più controlli e sanzioni più severe, stanno affossando la nostra città e stanno facendo sprofondare il centro storico che ora rischia di perdere il riconoscimento Unesco. Occorre correre ai ripari. ”-ha dichiarato il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.
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