Così a Radio Marte, Roberto Calenda, agente dell'attaccante nigeriano del Napoli, Victor Osimhen.


foto dal twitter ufficiale del calcio Napoli
“Osimhen non vede la porta? A parte le battute, a me spiace solo che si diano dei giudizi senza conoscere il giocatore e senza conoscerne la storia. Oppure non si valutano certe cose. Il ragazzo è stato fermo 90 giorni, ha preso una botta alla testa. L’atleta deve allenarsi e avere continuità e stare bene fisicamente per poi esprimere il suo livello”. Così a Radio Marte, Roberto Calenda, agente dell’attaccante nigeriano del Napoli, Victor Osimhen.
“Ho letto e sentito alcuni giudizi un po’ affrettati – aggiunge – e questo dispiace. E dispiace anche sentire i commenti di quelli che dicono che abbia qualità ma senza vedere la porta. Victor è un ragazzo solare, vero, genuino. Quello che esprime in campo è il suo stato d’animo. Lui c’è sempre per i compagni e quindi c’è volontà di far bene che si vede sul campo, il campo parla”. Calenda poi aggiunge: “A volte certe cose non riescono perché non sei in forma o non sei concentrato, quindi è normale che emerga il nervosismo ma è tutto nervosismo positivo perché è teso a migliorare”.
Su Gattuso, Calenda non si sbilancia: “Bisognerebbe chiedere a lui, ma dubbi non ce ne sono perché ha un ottimo rapporto con l’allenatore, si vede, c’è sintonia, il tecnico l’ha voluto. Ribadisco: non scopro io Gattuso, è una persona diretta e leale, lo è stato da giocatore e lo è ora da allenatore. Questo i giocatori lo amano, ha una qualità che non è da tutti”. Sui miglioramenti di Osimhen in Italia, il suo procuratore sottolinea: “Già migliorato in questi mesi italiani.
Normale che il nostro campionato sia molto tattico e non è detto che sia il migliore, perché prima abbiamo passato decenni fantastici ma poi questa cosa è un po’ scemata perché lo spostamento dei soldi fa la differenza. Dico sempre ai giovani che venendo qui fanno un’esperienza professionale importantissima. Qui impari dei movimenti che non impari da nessuna parte. Anche gli altri campionati però sono equilibrati ma qui la tattica la fa da padrona”. Infine, sull’ipotesi di un Osimhen in doppia cifra entro la fine del campionato, Calenda spiega: “Non mi piacciono le scommesse anche perché succede sempre il contrario. Sicuramente si può consigliare di farlo a riguardo”.
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