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Il Centro Orafo di si propone come centro vaccini coivd. in piena sinergia con Confindustria Caserta ha deciso in questi giorni di dare la propria disponibilità anche alla Regione Campania

Il Centro potrà mettere a disposizione per la campagna vaccinale i propri ampi spazi aperti e i padiglioni espositivi coperti, con una estensione di circa 3.000 mq, già provvisti di tutti i servizi necessari, e di 150 stand da adibire ad altrettanti box operativi.

La proposta del presidente del Tarì

Tutto è partito dalla proposta da parte del presidente del Tarì, il quale in piena sinergia con Confindustria Caserta ha deciso in questi giorni di dare la propria disponibilità anche alla Regione Campania, esprimendo la propria volontà di fornire un contributo, attraverso i vari spazi, di risorse , logistica, alle attività di contrasto alla pandemia ancora in corso.

Il Tarì con varie attività da oltre 25 anni, oltre a rappresentare un punto di riferimento per il settore orafo e argentiero nazionale, svolge anche una importante funzione sociale, offrendo importanti opportunità di formazione professionale e di inserimento nel mondo del lavoro ai migliori talenti della regione. In questa ottica, in piena sinergia con quella che è Confindustria Caserta, il Tarì ha voluto esprimere il proprio profondo legame con il territorio, e la propria immediata risposta all’emergenza in corso.

Il Centro potrà mettere a disposizione per la campagna vaccinale i propri ampi spazi aperti e i padiglioni espositivi coperti, con una estensione di circa 3.000 mq, già provvisti di tutti i servizi necessari, e di 150 stand da adibire ad altrettanti box operativi. Potrà così essere allestito in tempi rapidissimi un vero hub per la somministrazione di vaccini, con la presenza di medici specializzati, infermieri qualificati e adeguate attrezzature, a beneficio dei circa 3.000 utenti già profilati (titolari e collaboratori delle 400 aziende insediate), che quotidianamente hanno accesso al centro, nonché ai loro familiari.

La struttura sarebbe inoltre pronta ad ospitare i lavoratori delle aziende esterne al Tarì, ubicate nella zona Asi, estendendo quindi il beneficio dell’operazione ad un numero di gran lunga maggiore di cittadini potenzialmente interessati.

Questo quanto dichiarato da parte del presidente del mega centro orafo a pochi passi dal centro Campania; “Ho ritenuto importante, supportato a pieno dai colleghi imprenditori del Tarì e d’intesa con Confindustria Caserta – dichiara il Presidente – fare quanto necessario per offrire un contributo concreto e immediato al superamento della emergenza imposta dalla pandemia. Sono certo che, con il coinvolgimento di tutte le forze sane e fattive del nostro Paese, l’obiettivo comune di superamento di questa difficilissima fase della nostra storia possa essere superato nei tempi che tutti auspichiamo”.

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