

foto di sala stampa guardia di finanza
E’ stato inoltre eseguito il sequestro di denaro e altri beni fino alla concorrenza dell’importo di oltre 100mila euro. L’indagato, conosciuto nell’ambiente professionale, è ritenuto responsabile di peculato e truffa aggravata dall’abuso delle pubbliche funzioni, svolte nel ruolo di curatore e custode giudiziario in molte procedure fallimentari ed esecutive pendenti innanzi ai giudici avellinesi.
Le indagini, coordinate dalla Procura guidata dal procuratore Domenico Airoma, sono scattate a seguito di una segnalazione inoltrata nel luglio 2019 dal giudice fallimentare per presunte anomalie nei movimenti di prelievo dai conti correnti di una procedura fallimentare, nella quale l’indagato rivestiva il ruolo di curatore. L’episodio portò all’emissione di un primo provvedimento restrittivo e di un sequestro nei confronti dell’indagato, seguito dalla sua sostituzione nelle procedure fallimentari ed esecutive in quel momento pendenti presso il Tribunale di Avellino.
Casoria - I consiglieri comunali Susy De Rosa e Nicola Rullo respingono la cancellazione dall’Albo… Leggi tutto
Prosegue in Campania la protesta degli autotrasportatori contro il caro carburanti. Anche nella mattinata di… Leggi tutto
Napoli - Colpire la cura dove è più fragile, sottraendo la speranza ai pazienti oncologici.… Leggi tutto
A Nerano le zucchine fritte, il formaggio e il basilico incontrano il paesaggio marino della… Leggi tutto
Pompei - È accusato di aver travolto e ucciso una donna che attraversava sulle strisce… Leggi tutto
Maddaloni - Un invito a riflettere sulle risorse interiori che ciascuno possiede per affrontare le difficoltà… Leggi tutto