Il jazzista Gennaro Ferraro in concerto live in streaming sui social mercoledì 20 gennaio con un quartetto d’eccezione “It’s right”
Mercoledì 20 gennaio il jazzista Gennaro Ferraro, accompagnato da un quartetto d’eccezione, darà vita alla prima performance live in diretta streaming sui social tratta dal suo primo album da solista “It’s right”.
Il concerto si terrà all’interno di “Olio e Vini”, bottega creativa di via Olevano a Battipaglia (Sa), in modalità riservata solo ed esclusivamente ai musicisti a causa della perdurante emergenza sanitaria legata al Covid-19. Dalle 19 sulle pagine social di Gennaro Ferraro e Booonzo.it, media partner dell’evento, si potrà assistere gratuitamente alla performance live.

Ascolta: https://open.spotify.com/album/5VCCBwnvIEjZ9ORHhYUdVQ?si=KMEjR7JJTBm_oU8e-lfEMg
Il concerto sarà interamente incentrato sul primo album da solista di Ferraro, un mix tra influenze e contaminazioni blues, swing e bossanova. Album apprezzato dal pubblico ma in particolar modo dagli addetti ai lavori, che hanno segnalato il lavoro discografico di Ferraro su molte riviste di set-tore dell’universo jazzistico italiano.
Il sound di “It’s right” è fresco ma al tempo stesso dalle radici ben salde nelle produzioni senza tempo di mostri sacri del jazz come Chet Baker e Miles Davis.
Un disco che sposa a pieno la filosofia della location di “Olio e Vini”. La bottega creativa di via Olevano a Battipaglia, infatti, è uno spazio espositivo in cui oggetti di riuso ed idee contempora-nee convivono in perfetta armonia. In nome della salumeria dei suoi nonni, Paolo Di Feo ha alle-stito un’autentica boutique vintage ma allo stesso tempo contemporanea, dove si rispolvera il pas-sato e si propaganda il futuro.
Proprio come il primo album di Gennaro Ferraro.

“It’ Right”, infatti, è un disco dove, oltre ad omaggiare artisti come Freddie Hubbard, Miles Da-vis, Benny Golson, Nash&Weill, sono inseriti anche composizioni inedite frutto della passione di Gennaro Ferraro.
“Dopo anni di studi e registrazioni in giro per l’Italia con vari artisti, ho sentito dentro di me di es-sere finalmente pronto a lasciare una piccola traccia del mio essere, inteso come musicista” ha affermato il jazzista campano.
Il live, curato dal collettivo di BTL Prod con il supporto di Booonzo.it come media partner, ha la regia video di Federico De Mattia e la regia audio di Giovanni Marra di “GM Sound service”.
Gennaro Ferraro appena dodicenne inizia a frequentare il Conservatorio di Musica “G.Martucci” di Salerno, conseguendo il diploma di solfeggio con il maestro Tancredi e frequentando la classe di tromba con il docente Nello Salza. Dopo tre anni si trasferisce al Conservatorio di Benevento “Nicola Sala”, proseguendo gli studi, privatamente, con il maestro Nicola Coppola.
Durante questi anni di studi in conservatorio, si sono affiancate altre esperienze musicali perfino oltre oceano, con l’orchestra di fiati “Incontro Cuba-Pompei” della Scuola Cristiana ed altre or-chestre di musica italiana, esibendomi a New York, Miami e l’anno seguente sulle coste della Spagna e del Canada.
Nel 2008 ha vinto il concorso “Premio per la musica” in qualità di trombettista solista.
Nel 2014 viene ammesso al Conservatorio Statale di Musica di Avellino “Domenico Cimarosa” al primo livello di tromba jazz. Ha partecipato ai seminari senesi de la “Fondazione Siena Jazz” sotto la guida del maestro Mariano Di Nunzio.
Leggi anche: https://www.cronachedellacampania.it/2021/01/morta-la-balena-rimasta-bloccata-nel-porto-di-sorrento/
Il 9 luglio 2015, in formazione trio, ho aperto il concerto a Fabio Concato e Fabrizio Bosso al par-co del teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino. Nel settembre 2015 ha frequentato i seminari senesi “Kind of blue” de la “Fondazione Siena Jazz”, diventando la prima tromba e tromba solista de la “Young Jazz Orchestra Campana”.
Con la Big Band si è esibito in diversi concerti tra cui: l’opening act a Danilo Rea al Teatro Carlo Gesualdo di Avellino nel maggio 2016 e dal 2017 al 2018 partecipa al Marigliano in Jazz facendo parte della Marigliano in Jazz Big Band, fiore all’occhiello dell’intera manifestazione.
Nel 2017 e nel 2018 ha fatto parte dell’orchestra “Santa Chiara” diretta dal maestro Renato Serio, in onda su Rai1 in occasione del “Concerto dell’Epifania”. Nel novembre 2019, forte degli insegnamenti del maestro Carmine Santaniello, conclude gli studi al Conservatorio Statale di Musica di Avellino “Domenico Cimarosa”.
Attualmente è docente di tromba classica e jazz, solfeggio e teoria musicale, armonia, presso l’Associazione Culturale Musicale “Bflat” di Giffoni Valle Piana (SA).
Ravello Festival 2025, tre notti di grande jazz sotto le stelle della Costiera
Il Ravello Festival 2025 alza l’asticella e dedica al jazz tre serate consecutive, trasformando il Belvedere di Villa Rufolo in un palco di fuoco per alcuni dei nomi più esplosivi del panorama internazionale. Dal 31 luglio al 2 agosto, la Costiera si accenderà di swing, virtuosismo e memoria musicale con un trittico di concerti che, già sulla carta, sa di evento irripetibile.
Si parte giovedì 31 luglio con un concerto che è già sold out da giorni: Stefano Bollani, Dado Moroni e Danilo Rea per la prima volta insieme sullo stesso palco. Tre stili diversi, tre storie diverse, ma una sola lingua in comune: quella del pianista canadese Oscar Peterson, cui rendono omaggio a cento anni dalla nascita. Nessun tributo formale, però: sarà piuttosto un incontro-scontro creativo, una jam ad altissima quota tra giganti del pianoforte.
Il jazz di Lina Nyberg e Daniel Karlsson conquista Capri
Capri apre le sue terrazze al jazz del Nord Europa. Venerdì 4 luglio, alle ore 20, il tramonto di Villa San Michele farà da cornice al terzo concerto della rassegna “Un’estate per sognare”, che accoglie per la prima volta sull’isola il duo formato da Lina Nyberg e Daniel Karlsson, due tra i musicisti svedesi più acclamati a livello internazionale.
Dopo le atmosfere barocche delle settimane precedenti, il programma vira decisamente verso territori sonori contemporanei e vibranti. Sul palco panoramico della villa, affacciato sul Mediterraneo, si incontreranno l’eclettica voce di Nyberg – considerata una delle interpreti più raffinate e originali della scena jazz scandinava – e il pianoforte fluido e ispirato di Karlsson, già celebrato dalla critica come uno dei talenti più brillanti della sua generazione.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti