Europa Verde: “Andavano fatti in un momento diverso da questo caratterizzato dal covid, dalla crisi economica e dal bradisismo.”


foto da facebook
Sono finalmente partiti i lavori di rifacimento del manto stradale di via Solfatara. Era una priorità dell’Amministrazione comunale, annunciata anche in campagna elettorale. Si tratta di un’arteria principale della viabilità di Pozzuoli e, per il fenomeno bradisismico in corso, c’è preoccupazione tra i cittadini.
“Avremmo dato volentieri il nostro plauso a questo importante intervento se solo fosse stato fatto in un altro periodo dell’anno – dichiarano Gennaro Andreozzi e Vicente Migliucci, rispettivamente Commissario di Pozzuoli e Consigliere federale nazionale dei Verdi- Europa Verde. Riteniamo, infatti, inopportuno e dannoso iniziare un lavoro, importante ma non urgente, in un momento di paventata ripresa economica del commercio e in un periodo di forte bradisismo. Sappiamo che la cittadinanza è fortemente impaurita dalle continue scosse causate dal bradisismo e via Solfatara è una strada principale, possibile vis di fuga per tutti noi residenti della zona. Altra questione che dimostra ancor di più l’inopportunità di questi lavori è che stanno partendo i saldi: una boccata di ossigeno per i commercianti della zona, che hanno sofferto e stanno soffrendo ancora visto che l’andamento è molto negativo. Ostacolare la viabilità rappresenta un ulteriore colpo duro ad un’economia già in ginocchio”.
“Chi ha pianificato questi lavori – continuano i rappresentanti del Sole che ride – avrebbe almeno potuto pensare di tenere una corsia libera, e di far procedere le macchine in senso alternato. Siamo, infine, in concomitanza del periodo di riapertura delle scuole. Insomma, un periodo peggiore non si poteva pensare. Avrebbero potuto, invece, approfittare dei tanti giorni in cui siamo stati in zona rossa per iniziare questi lavori”.
“Chiediamo, quindi, spiegazioni al presidente della Commissione lavori pubblici sulla logica di questa decisione, che i cittadini e gli esercenti devono passivamente subire e di cui egli stesso deve assumersi la responsabilità. Chiediamo, pertanto, che Paolo Tozzi – che, vogliamo ricordarlo, è stato eletto nella lista dei Verdi grazie al determinante contributo di tutti i candidati ma che, ormai da mesi, non rappresenta più il partito a nessun livello – dia chiarimenti e spiegazioni ai puteolani”, concludono Andreozzi e Migliucci.
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