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Area Flegrea

In ospedale a Pozzuoli per un visita chiede una sigaretta e al ‘no’ ferisce agli occhi un 41enne

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ferito ospedale pozzuoli


In ospedale a Pozzuoli per un visita chiede una sigaretta e al ‘no’ ferisce agli occhi un 41enne. Il fatto è accaduto in una delle sale di attesa del nosocomio.

 

Erano entrambi in una sala di attesa dell’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli  per essere sottoposti ad una vista specialistica. Un uomo di 44 anni (che in passato ha svolto la professione di infermiere in alcuni ospedali del Nord) ha chiesto ad un altro paziente di 41 anni dapprima di offrigli una sigaretta, poi di dargli anche un accendino. Alle rimostranze del 41enne – ora dovrei prestarsi anche un polmone: e’ quanto avrebbe detto – l’ex infermiere non ha esitato a ferirlo mettendogli le dita negli occhi.

E lo ha fatto con forza fino a causare gravi danni al bulbo oculare destro della vittima. Allertati dai sanitari sul posto sono giunti i carabinieri della caserma di Licola che hanno bloccato ed arrestato l’ex infermiere.

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Area Flegrea

Sanità, Rostan e Cappiello (Italia Viva): “Procida isolata dalla terraferma, ripristinare il servizio di idroambulanza”

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“I problemi nella gestione della salute pubblica per le aree disagiate ed in particolare per l’isola di Procida non trovano fine, soprattutto in un momento cosi critico dove ci troviamo ad affrontare anche l’emergenza Covid-19.

Già da alcune settimane sono di nuovo fuori servizio le idro ambulanze che di norma effettuano trasferimento dei malati dalle isole verso gli ospedali della terraferma, di competenza della Asl Napoli 2 Nord. Non resta che affidarsi per le emergenze sanitarie al servizio in elicottero 118, con tutte le difficoltà del caso in presenza di avverse condizioni meteo, che possono impedirne l’atterraggio. Chiediamo il ripristino immediato del servizio di idro ambulanze per garantire sicurezza e certezza nei trasferimenti dei pazienti per la terraferma, non ci possiamo permettere, in particolar modo in un periodo cosi complesso come questo che stiamo affrontando, di veder meno dei servizi essenziali per i cittadini dell’isola di Procida”. Questa la denuncia di Michela Rostan, vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera, e Maurizio Cappiello della direzione nazionale Anaao – Assomed.

“La motovedetta è certamente meno impegnativa e meno rischiosa nei trasferimenti di un ammalato in quanto dotata di stabilizzatori in grado di affrontare ogni tipo di mare – hanno proseguito gli esponenti di Italia Viva. In questi giorni la situazione si è ulteriormente aggravata anche a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid -19 e al momento non ci sono più le condizioni di sicurezza per garantire salute sull’isola. Una situazione di precarietà che non è nuova sull’isola e che provoca proteste e lamentele tra gli isolani, con la legittima paura di vedersi definitivamente privati di un servizio importante che, da circa 15 anni rappresenta una certezza per coloro che ne hanno bisogno”.

“La capitaneria – concludono Rostan e Cappiello – continua ad avere in gestione le motovedette acquistate dalla Regione e donate alle Asl ma legittimamente ha enormi difficoltà a continuare la navigazione con natanti vecchi, sfruttati e che possono provocare pericoli per il personale di bordo e per i pazienti. Servono interventi di manutenzione rapidi, ma tra rimpalli di responsabilità nessuno interviene e nonostante solleciti e richieste di intervento anche al Prefetto di Napoli, la situazione rimane invariata”.

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Area Flegrea

Cresce il contagio nell’area flegrea: ci sono oltre 600 positivi nel 4 comuni

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Cresce il contagio nell’area flegrea: ci sono oltre 600 positivi nel 4 comuni.

 

Cresce il contagio nell’area flegrea: ci sono oltre 600 positivi nel 4 comuniLa catena dei contagi in tutta l’area flegrea segue l’andamento regionale e nazionale con il record di positivi registrato nelle ultime 24 ore a Pozzuoli: 43. Nell’ultima settimana si era avuto un incremento costante delle persone contagiate con punte di 32, coinvolgendo anche due vigili urbani in servizio presso la sede centrale di via Luciano. In attesa di risposta dei tamponi altri 4 vigili ed un impiegato della municipale che hanno lavorato a stretto contatto con i 2 positivi.

A Pozzuoli il bilancio e’ aggravato anche da tre decessi, non accadeva da inizio maggio. Un alto tributo lo hanno pagato anche i medici di famiglia con la perdita, ieri, di un collega ‘sacrificatosi al servizio dei propri assistiti’, come ha informato in un post il sindaco, Vincenzo Figliolia. Nel capoluogo flegreo i contagiati dal virus sono 600, 353 nelle ultime due settimane e mezzo, 405 attualmente positivi, 18 sono i guariti e sono saliti a 16 i decessi.

Situazioni critiche anche a Quarto dove ieri sera il bollettino Asl recitava di 24 nuovi casi con 144 contagiati complessivi e a Monte di Procida dove il totale dei positivi e’ salito a 95 con dieci casi negli ultimi due giorni. Nel computo rientrano i 40 casi registrati dopo lo screening dell’Asl Napoli 2 Nord per la partecipazione ad un banchetto nuziale. A Bacoli, infine, tre casi nelle ultime 24 ore che portano il totale dei positivi a 51 con due persone ospedalizzate.

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