

I militari applicando la tecnica M.E.F., “Metodo delle Evidenze Fisiche”, hanno analizzato le tracce e le evidenze lasciate dal fuoco ed hanno così appurato che l’evento è da ascriversi a cause colpose, in particolare, all’accensione di residui vegetali all’interno di un terreno tenuto
ad uliveto limitrofo ad un’area boscata.
L’attività di indagine successiva è stata indirizzata all’identificazione del responsabile dell’atto criminoso e dopo gli accertamenti di rito i militari hanno identificato in S.F. di Bracigliano l’autore del reato.
Quest’ultimo risulta essere il proprietario dell’uliveto da cui è originato il fuoco e nel bruciare i residui vegetali delle coltivazioni, pratica agronomica vietata in periodo di massima pericolosità per gli incendi boschivi, non si accertava del completo spegnimento dei residui
combusti causando un incendio che ha investito anche un ricovero per la legna con il rischio che le fiamme si propagassero anche ai terreni circostanti. Solo il tempestivo intervento dei militari e delle squadre di spegnimento ha evitato il peggio. L’autore è stato poi denunciato all’A.G. per incendio boschivo colposo.
Un'analisi approfondita di come il consenso verso sindaci e presidenti di Regione italiani si evolve,… Leggi tutto
Il consenso premia ancora Gaetano Manfredi, che si conferma tra i sindaci più apprezzati d'Italia.… Leggi tutto
Nel pomeriggio di ieri i carabinieri della compagnia Napoli Stella sono intervenuti in corso Garibaldi,… Leggi tutto
Napoli - Tre giorni dietro le sbarre del carcere minorile di Nisida. È qui che… Leggi tutto
Oggi 6 luglio 2026 sul mare di Napoli e della Campania condizioni di mare calmo… Leggi tutto
Ischia - Un'ondata di truffe sofisticate e spietate sta stringendo in una morsa le comunità… Leggi tutto