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Capodrise piange la morte dei due fratelli di 19 e 16anni

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Capodrise piange la morte dei due fratelli di 19 e 16anni

Una tragedia sconvolge due comunità, quella di Casalbeltrame in provincia di Novara e quella di Capodrise. Un fratello e una sorella di, rispettivamente, 19 e 16, anni sono morti in sella ad una moto in un terribile incidente. Il papà dei ragazzi è originario di Capodrise. Il dramma si è consumato ieri sera (10 settembre) a Novara: i giovani erano in sella ad una moto 125 quando sono andati ad impattare contro un furgone. Le condizioni sono subito sembrate molto gravi, trasportati d’urgenza in ospedale non sono riusciti a superare la notte.

Il ragazzo di 19 anni era alla guida, la sorella che ne ha compiuti 16 da poco tempo era seduta dietro. Erano andati insieme a fare un giro in città. I due fratelli erano molto uniti tra di loro e si stavano preparando a intraprendere il nuovo anno di studi. Carlo, 19 anni a ottobre, si era appena diplomato in ragioneria all’istituto Mossotti di Novara e oggi avrebbe dovuto partecipare all’open day per la facoltà di economia e commercio a cui voleva iscriversi. Veronica il prossimo lunedì avrebbe dovuto iniziare il quarto anno allo stesso istituto del fratello. “

 

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Camorra: Coldiretti, controlla 5mila ristoranti, sos Covid 

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Camorra: Coldiretti, controlla 5mila ristoranti, sos Covid 

La malavita e’ arrivata a controllare cinquemila locali tra ristoranti, pizzerie e bar con l’agroalimentare che e’ divenuto una delle aree prioritarie di investimento della criminalita’ che ne comprende la strategicita’ in tempo di crisi perche’ consente di infiltrarsi in modo capillare nella societa’ civile e condizionare la via quotidiana della persone. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare l’operazione dei Carabinieri tra le province di Roma e Napoli sulle mani dei clan camorristici sui ristoranti della Capitale con persone indagate a vario titolo, per estorsione, intestazione fittizia di beni, aggravati dal metodo mafioso, e esercizio abusivo del credito. Le infiltrazioni della camorra sono particolarmente preoccupanti in questo momento in cui – sottolinea la Coldiretti – la ristorazione per l’emergenza Coronavirus rischia un crack da 34 miliardi nel 2020 a causa della crisi economica, del crollo del turismo e del drastico ridimensionamento dei consumi fuori casa degli italiani. La criminalita’ organizzata – precisa la Coldiretti – approfittando delle difficolta’ penetra in modo massiccio e capillare nell’economia legale ricattando con l’usura o acquisendo direttamente o indirettamente gli esercizi ristorativi in Italia e all’estero. “Gli ottimi risultati dell’attivita’ di contrasto confermano la necessita’ di tenere alta la guardia e di stringere le maglie ancora larghe della legislazione con la riforma dei reati in materia agroalimentare” afferma il Presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che “in questo contesto e’ importante che il bonus ai ristoranti che utilizzano prodotti 100% Made in Italy sia ben indirizzato per salvare dal rischio usura le strutture e sostenere l’intera filiera agroalimentare nazionale dal campi alla tavola”.

 

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Lavoro in cambio di vitto a Lipari, inondato da richieste

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Lavoro in cambio di vitto a Lipari, inondato da richieste

L’offerta di un lavoro agricolo in cambio di vitto e alloggio a Lipari fatta da Luis Mazza ha gia’ ricevuto in due giorni su Facebook circa cinque mila like. E tante proposte di adesione alla richiesta. Fra l’altro Mazza scrive sul suo profilo “in questo periodo capitera’ che io lascero’ l’isola, dunque l’aiutante prendera’ il timone in mia assenza. L’annuncio si rivolge a tutt* senza differenza di eta’, sesso, religione e abitudini alimentari. Va bene anche una coppia”. “Buongiorno, sarei interessato. Devo mandare il curriculum o basta la buona volonta’?”, scrive un iscritto al social. “Mi offro per quest’anno, mi metto in coda per i prossimi decenni”, aggiunge un altro. Le risposte sono arrivate da ogni parte anche dall’estero. “Ciao Luis, sono molto interessato e disposto a partire gia’ domani. So fare le focacce genovesi, suono la chitarra, sono uno skipper e conosco le Eolie per questo, ti ho anche scritto privatamente. Tra poco divento il tuo stalker …..ci fai sapere se hai gia’ deciso chi viene a darti una mano? Grazie”, osserva un ligure. Incalza un campano: “scrivo da Napoli e mi piacerebbe molto immergermi in una nuova avventura, tienimi presente, massima serieta’ amante animali , vita tranquilla, poche pretese”. “Siamo una coppia e saremmo felici di poter fare questa esperienza”, danno la loro disponibilita’ da Busto Arsizio. Insomma nessuna difficolta’ nell’accettare la richiesta di Luis nel periodo novembre-febbraio, di aiutarlo “nei lavori agricoli (poche ore al giorno), nella gestione degli animali (asini, galline, gatti e una cana) e piccoli lavori di manutenzione ordinaria (tipo portare legna o saper cosa fare se col ponente vola il pollaio). C’e’ anche chi in inglese critica con sarcasmo: “Caro amico, cos’e’ questa storia? Stai cercando una moglie? Non ci verrei mai. Poveri italiani, pensionati e desiderosi di fare agricoltura”. L’ultima parola spetta comunque a Mazza. Decidera’ lui chi dovra’ sbarcare nella “sua” isola.

 

 

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